Vasco Rossi visto (e raccontato) da Roberto Villani

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Foto di Roberto Villani

ARRIVATO A FOTOGRAFARE VASCO GRAZIE AI QUEEN
Ho iniziato ad appassionarmi di fotografia dopo avere assistito ad un concerto dei Queen a Zurigo nel 1982, allorché equipaggiato con una reflex e zoom di modeste qualità, sono riuscito ad ottenere una decina di fotografie che hanno rappresentato per un paio d’anni il mio primo book da fare vedere agli amici prima e agli addetti ai lavori successivamente.
Poi una cosa tira l’altra e mi sono sempre più appassionato alla fotografia di concerti, ottenendo i miei primi ingaggi con testate specializzate e quotidiani.

GLI SPARI SOPRA TOUR E L’INCONTRO CON VASCO
Nel 1993 sono stato contattato dal un collaboratore di Vasco che dirigeva la fanzine Il Blasco per un reportage fotografico in occasione delle prove de Gli Spari Sopra Tour e lo scorso anno a Roma, per il Live Kom 016, ho toccato il traguardo di 23 anni in veste di fotografo ufficiale.

QUELLA CORSA DI VASCO
Lo scatto a cui sono più legato e senza alcun dubbio quello della sua corsa appena sceso dall’elicottero col giubbotto in mano, diventata la copertina e l’icona dell’album e dei concerti del Rewind Tour. Una foto ed una copertina fuori da ogni schema per un album live, che solitamente ritraggono gli artisti sul palco, in maniera davvero scontata.

ALBACHIARA A IMOLA: UN’EMOZIONE UNICA
L’emozione più grande al fianco di Vasco l’ho provata nel 1998 sul palco di Imola quando ho scattato la foto mentre cantava Albachiara, con tutta la collinetta della Rivazza illuminata a giorno dagli accendini. Al di fuori del palco, quando Laura e Vasco mi hanno invitato a fotografare il loro matrimonio nel 2012 a Zocca.

VASCO E QUEL LIBRO IN 3D
Innanzitutto abbiamo battuto sul tempo i Queen che sono usciti da pochi giorni. Quel libro è nato dalla volontà e l’esigenza di dare a Vasco non sempre il solito format di reportage di un tour, in questo caso quello del 2011. Attraverso il suo art-director mi è stato fornito un prototipo in via di sperimentazione che altro non era che un doppio corpo reflex collegato ad una staffa. Le immagini scattate simultaneamente dalle due macchine, che io dirigevo a fisarmonica sulle staffe a seconda della distanza del soggetto che intendevo fotografare, venivano montate in post-produzione per creare l’effetto tridimensionale. Un cantiere di lavoro davvero complesso. Oltre al libro è stata fatta anche una mostra in 3D a Bologna nel 2012 con le foto del libro proiettate su schermo cinematografico.

PRIMA DI MODENA PARK, IMOLA 98
Fu una grande emozione salire sull’elicottero di Vasco per scattare la foto del pubblico, poi finita sul doppio CD live del concerto. Poi come sempre accade mi sono dedicato anima e corpo al mio lavoro isolandomi da tutto e da tutti, sapendo che c’era il fotoreportage dell’album live da realizzare.

VASCO MODENA PARK… CON UN MIO SCATTO
L’immagine di Vasco Modena Park è una foto che ho scattato a una delle prime date de Gli Spari Sopra Tour, pertanto una delle mie prime in assoluto fatte a Vasco. Era già stata utilizzata altre volte su libri fotografici ufficiali o in rete. Ritengo sia stata scelta in quanto è un’immagine ironica dal taglio rock e che meglio rappresenta Vasco in una delle sue canzoni più famose.

INTANTO CI SI PREPARA PER IL MEGA-CONCERTO
Vasco starà preparando lo show con i suoi musicisti, mentre io mi alleno in piscina (ma questo lo faccio sempre a prescindere da Modena Park). Oltre a questo frequento i pit dei più prestigiosi festival rock d’Italia ed Europa.

E SEMPRE SU MODENA PARK…
Qualcosa di fotografico ritengo che verrà realizzato, vista la portata dell’evento.

LA MIA CANZONE DI VASCO PREFERITA?
Lo Show in quanto è anche l’essenza del mio lavoro ai concerti, dietro alla macchina fotografica.

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Gli occhi del fotografo Roberto Villani raccontano la storia del Rock dagli anni '70 a oggi in un archivio di circa 60000 foto.