X power2. Smartphone a lunga durata

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LG Electronics (LG) lancia in Italia il suo nuovo smartphone LG X power2 dotato di una batteria molto resistente da 4500mAh (la più grande tra gli smartphone LG) per garantire ore di intrattenimento e produttività. Progettato per durare a lungo, il nuovo smartphone supporta, secondo LG, fino a tre giorni di utilizzo prima di doverlo ricaricare. E consente di effettuare fino a 26 ore di conversazione, 18 ore di visualizzazione di video oppure 19 ore di navigazione in internet. Con la ricarica rapida, bastano solo 30 minuti per avere il 27% di batteria, sufficiente per coprire un’intera giornata di lavoro. Altre caratteristiche che rendono interessante X Power2 sono l’ampio display In-cell Touch HD da 5.5 pollici, le avanzate potenzialità della fotocamera e il prezzo competitivo. La fotocamera frontale da 5MP è dotata di lente ultra-grandangolare da 120° e permette di scattare selfie di gruppo, anche in piena notte grazie al flash LED. La fotocamera principale posteriore da 13 MP è dotata invece di tecnologia Zero Shutter Lag per scatti rapidi e immediati. L’interfaccia LG include le funzionalità Auto Shot e Gesture Interval Shot che semplificano il modo di realizzare gli autoscatti: basta inquadrare il proprio volto o fare un gesto della mano per attivare l’otturatore. Semplice anche condividere sui social la foto preferita con la funzione Quick Share. Il nuovo LG X power2 è disponibile nei colori Shiny Blue e Shiny Titan al prezzo di 269,90€.

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Sono nato a Milano. Negli anni 80, laureato in filosofia, ho iniziato come copywriter all’Ufficio Pubblicità  di Rizzoli Libri.  Negli anni 90 ho collaborato con l’Europeo  – novità tecnologiche – e successivamente con Brava Casa, Anna, Milleidee e Max. All’inizio del nuovo secolo, addetto stampa alla start up che ha creato RCS WEB, ho continuato  a scrivere su Max,  con contributi al mitico spin off tecnologico Max 2.0 ora da collezionisti. Collaborazione proseguita in Gazzetta dello Sport.it.  Dal 2009 al 2012 ho scritto anche sul  mensile filosofico scientifico KOS. Il mio avatar l’ha  scelto mia figlia Irene, con la quale condivido l’idolatria per Bob Dylan, ma che non sopporta la mia passione per le opere di Mozart.