I Green Day inaugurano il Lucca Summer Festival

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Foto di Francesco Prandoni tratta dalla pagina Facebook di Lucca Summer Festival

1998-2017: ventesima edizione del Lucca Summer Festival. Questo ventennale passerà alla storia come l’edizione più rock di tutte, con l’apertura della kermesse riservata ai Green Day e la chiusura, il 23 settembre, con il concerto-evento dei Rolling Stones.

La band californiana negli ultimi mesi ha avuto modo di girare più volte l’Italia con le quattro date invernali nei palazzetti prima e le due estive in questi giorni: ieri sera a Lucca e questa sera a Monza per l’apertura degli I-Days. Piazza Napoleone è un gioiellino, ma se si scalda con i Rancid, il notevole gruppo di apertura, esplode letteralmente quando sul palco salgono Billie Joe Armstrong, Trè Cool e Mike Dirnt.

È difficile raccontare un concerto dei Green Day, perchè è difficile spiegare l’adrenalina che si prova, l’energia che si libera dal palco e l’incredibile voglia di lasciarti andare ed urlare che accompagna ogni loro brano. La scaletta è quella standard di questo Revolution Radio Tour con poche eccezioni rispetto a quella che abbiamo avuto modo di sentire lo scorso inverno, ma quel che più sorprende non sono i brani proposti, ma l’entusiasmo che ha la band. Impeccabili, tutti e tre, con una nota di merito per Billie Joe Armstrong che, per due ore e mezza, non si risparmia mai, prendendo per mano il pubblico, correndo su ogni lato del palco, cedendolo addirittura a dei fortunati fan, il tutto sfoderando una voce eccezionale. Il suo rapporto col pubblico è viscerale, fisico, è lui il catalizzatore del concerto che però riesce sempre a mettere in risalto i suoi compagni di viaggio. Non mancano, come di consueto, gli attacchi a Trump, ma anche gli inviti a lasciare a casa i telefonini ed a vivere il momento, insieme, come se fossimo un’unica, grande, famiglia. Billie Joe ha la grande capacità di dire cose che potrebbero sembrare banali («La musica rock può cambiare il mondo»), ma ha un’intensità, una passione, uno sguardo tale che riesce, almeno per un secondo, a farti credere che realmente sia possibile.
Le due ore e mezza di concerto sono un turbinio di emozioni con pezzi che ripercorrono tutti i 30 anni di carriera della band, da 2000 Light Years Away, brano contenuto in Kerplunk, il secondo album dei Green Day, a Revolution Radio, title-track del loro ultimo disco. Ma è con i grandi classici che la piazza si scatena: da Basket case a Minority, da Boulevard of Broken Dreams, dedicata a tutti coloro che sono considerati “diversi”, a Forever Now. Il finale è riservato a due brani acustici, per accompagnare il pubblico, stanco, verso casa: Ordinary World e la meravigliosa Good Riddance.

Green Day (video Bogus Lab)

What a night !!!#GreenDay #LuccaSummer

Posted by Lucca Summer Festival on Mittwoch, 14. Juni 2017

SCALETTA GREEN DAY LIVE LUCCA SUMMER FESTIVAL
1.Know Your Enemy
2.Bang Bang
3.Revolution Radio
4.Holiday
5.Letterbomb
6.Boulevard of Broken Dreams
7.Longview
8.Youngblood
9.2000 Light Years Away
10.Hitchin’ a Ride
11.When I Come Around
12.Minority
13.Are We the Waiting
14.St. Jimmy
15.Knowledge
16.Basket Case
17.She
18.King for a Day
19. Shout / Always Look on the Bright Side of Life / (I Can’t Get No) Satisfaction / Hey Jude
20.Still Breathing
21.Forever Now

ENCORE:
22.American Idiot
23.Jesus of Suburbia

ENCORE 2:
24.Ordinary World
25.Good Riddance (Time of Your Life)

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Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.