Una doppia verità. L’avvocato la sa

Causa persa, reo confesso, avvocato enigmatico, sorpresa finale

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Una doppia verità
di Courtney Hunt
con Keanu Reeves, Renée Zellweger, Gugu Mbatha-Raw, Gabriel Basso, Jim Belushi.
Voto 6+

L’avvocato Keanu Reeves si è preso una bella gatta da pelare: un ragazzo che ha ucciso il padre (avvocato) per difendere la madre. Il parricida ha confessato e si è chiuso in un ostinato silenzio. Dopo le prime spiegazioni si entra direttamente nel dibattito: è un courtroom movie: di solito il piacere viene dal vedere come gli avvocati si sgambettino con tutti i trucchi permessi dalla con0scenza della legge. Ma questa volta il meccanismo suona anomalo: la causa appare persa in partenza e l’avvocato Reeves sembra voler portare il suo difeso a un pelo dalla pena di morte. Tutti i suoi interventi suonano se non maldestri, incomprensibili quando non folli o furbissimi. Ma è evidente che lui sa qualcosa che a noi non è dato sapere fino alla fine, e che non posso proprio rivelare. Anche la regista, Courtney Hunt, è in sostanza un avvocato prestato al cinema. Alla fine dovrete giudicare se le prove che ha portato in forma di film vi hanno convinto. La giuria siete voi. Ormai tutti i film apparentemente svagati e insensati di Keanu Reeves sono da ricontrollare perché celano sorprese…

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Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori