Tommaso Paradiso risponde alle critiche piovute sui Thegiornalisti

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I Thegiornalisti sono la band del momento: un disco che è stato un successo, un tour che è andato “Completamente sold-out”, la collaborazione importante con Fabri Fibra, un nuovo singolo, Riccione, che ha tutte le carte in regola per diventare un tormentone (in pochi giorni ha quasi raggiunto un milione di visualizzazioni su Youtube) e la decisione, comunicata ieri, di scrivere la colonna sonora del nuovo film di Fausto Brizzi, Poveri ma ricchissimi.

Non bisogna stupirsi che siano considerati il fenomeno del momento. Ma il clamore mediatico, si sa, per quanti lati positivi abbia, porta con sé anche il rovescio della medaglia: negli ultimi mesi infatti la band di Tommaso Paradiso sembra essersi trasformata nel capro espiatorio di tutto il movimento indie con critiche, dirette o velate, che sono arrivate da ogni sponda. Ha cominciato, come sempre in questi casi, la cosiddetta critica musicale (perchè criticare ciò che va di moda “fa terribilmente figo”) con diversi articoli al veleno, Pino Scotto poi li ha apertamente definiti come «la cosa più becera, più triste, più squallida che potesse venir fuori». Manuel Agnelli, senza tanti giri di parole, ha detto che il loro genere «fa cagare», e Bugo, ultimo in ordine di tempo, li ha attaccati con un lunghissimo post su Facebook.

Oggi è arrivata la risposta, molto sottile, di Tommaso Paradiso che, in un gruppo su Facebook dedicato alla band, si è così sfogato: «È inutile che vi racconti quel che è uscito su di noi in questi giorni. Io di norma non leggo nulla, ma qualcosa bene o male mi arriva. Forse Facebook sta un po’ sfuggendo di mano a tutti. […] A me non piace combattere. Io scrivo solo canzoni».

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Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.
  • Gooners

    Mattia il post di Tommaso era solo la decisione, dopo tutto quello che si é scritto all’interno del gruppo fan club ultimamente, di non essere più componente attiva del suddetto.
    Non é alcuna risposta sottile a nessuno.