Rifugiati sul set di “Made in Italy” di Ligabue

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Luciano Ligabue fotografato da Jarno Iotti in centro a Reggio Emilia durante le riprese.

Luciano Ligabue, al lavoro sul set del suo terzo film da regista ormai da diversi giorni, e la sua troupe (in questi giorni si sta girando a Reggio Emilia) hanno deciso di assumere sul set tre ragazzi africani, rifugiati in territorio emiliano, come facchini e vigilanti per scenografi, truccatori e sceneggiatori del film.

Dopo varie difficoltà nel trovare chi potesse svolgere quelle mansioni a loro assegnate, Luciano e lo staff hanno chiesto aiuto al titolare del bed and breakfast ospitante di poter includere dei richiedenti asilo, e grazie all’intervento della Dimora d’Abramo , in prima linea per quanto riguarda l’accoglienza, i tre ragazzi sono entrati a far parte dello staff di Made in Italy.
Provenienti dal Mali, Ghana e Nigeria, i tre giovani sono perfettamente in regola dato che sono trascorsi due mesi dal rilascio del loro permesso di soggiorno e quindi possono tranquillamente svolgere qualsiasi tipo di lavoro. Un bel messaggio di integrazione che arriva in un momento particolarmente delicato sia in Europa che in Italia per quanto riguarda la questione accoglienza.

Intanto, il territorio reggiano e soprattutto la città di Reggio Emilia sono in festa, dato il momento di una così speciale popolarità e vitalità che invadono le strade principali. Stefano Accorsi e Luciano Ligabue, che non hanno mai spezzato il loro legame di sincero affetto iniziato quasi 20 anni fa con Radiofreccia, appaiono affiatati e ottimi compagni di lavoro, entusiasti nonostante i ritmi serrati che richiede la preparazione del film. I cittadini reggiani hanno accolto con grande serenità, gioia e soddisfazione il fermento creato dalle riprese, tollerando di buon grado gli inevitabili disagi proprio nel centro di Reggio Emilia. Le riprese in città termineranno il prossimo 5 luglio, dopo aver coinvolto altre cittadine molto vicine come Correggio, Novellara e Scandiano.

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Nata in Calabria, classe ’86. Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.