La spiaggia Rimini succursale di Modena Park

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Sabato 1 luglio l’Italia si è divisa in due categorie: chi era al concerto di Vasco e chi ha dovuto trovare altri stratagemmi per vederlo. A onor del vero la scelta era ampia tra maxi-schermi, cinema e dirette televisive, ma va detto che l’unico ambiente in grado di rendere, almeno in minima parte, omaggio ad un concerto di questo tipo è il maxi-schermo.

Rimini ha fatto le cose in grande per questo show: non solo ha messo un enorme schermo sulla spiaggia libera, ma ha organizzato una serata ad hoc per tutti i fan che, per un motivo o per un altro, non sono potuti andare al concerto. Alle 19:00 sono iniziate le danze, con una cover band di Vasco Rossi, ma alle 21:03 il grande ledwall centrale si è acceso ed ha trasportato tutti i presenti a Modena Park. Ed è così che, più che davanti ad un maxi-schermo, sembrava di trovarsi in un ipotetico “Pit-4”, perchè così come a Modena al tuo fianco avevi persone che non arrivavano solo dalla Romagna, ma anche dall’Emilia e dalle Marche, alle tue spalle c’era una sicurezza che non aveva nulla da invidiare a quella dei grandi eventi ed avevi la perenne sensazione di vivere qualcosa di unico. Braccia al cielo, urla e cori han fatto sì che per oltre tre ore Rimini si sia trasformata in una succursale del Modena Park.
Un plauso fa fatto all’organizzazione: la presenza di una sicurezza così attenta e numerosa inizialmente lasciava sorpresi (il precedente di Torino ha influito sulle scelte fatte dal Comune), ma nonostante l’ingente numero di personale utilizzato, non è mai stata percepito come invadente, pressante e tutte le persone avevano un enorme sorriso sul volto.

A fine serata sono state più di 20.000 le persone che hanno pacificamente invaso la spiaggia di Rimini, con una festa che non si è conclusa una volta finito il concerto. Il momento clou infatti è arrivato alle 5:31 del mattino quando, direttamente da Modena, è arrivato uno stanco Gaetano Curreri che, con una piccola pianola, ha salutato i presenti intonando, proprio all’alba, una meravigliosa Albachiara. Di seguito il video.

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Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.