Max Ophüls, la giostra delle passioni

Tornano in programmazione tre classici: Tutto finisce all’alba, Da Mayerling a Sarajevo e Il piacere. Dal 3 luglio a cura di Lab 80

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Prolifico come pochi Max Ophüls di cui ricorrono i sessant’anni  dalla scomparsa, ha diretto ventitré film in venticinque anni. Max Oppenheimer (Ophüls è il cognome che adotta per distinguersi dal padre industriale), nato in Renania il 6 maggio 1902, dopo una solida esperienza come regista teatrale approda a ventotto anni al cinema quasi per caso dimostrando ben presto una capacità di utilizzare la cinepresa davvero straordinaria. Nel ’34 dopo aver diretto con successo Libelei emigra in Francia  in seguito all’avvento del nazismo dove gira tra gli altri La signora è di tutti con la nostra Isa Miranda. Nel ’41 si trasferisce con la famiglia negli Stati Uniti per sfuggire nuovamente al furore antisemitico del regime di Hitler. A Hollywood dopo un duro apprendistato s’impone con Lettera da una sconosciuta del 1948 e nel ’50 torna in Europa, a Parigi dove mette in cantiere il suo capolavoro La Ronde. Segue poi  Il piacere (’52) basato su tre racconti di Guy de Maupassant e I gioielli di Madame de….(’53), un grande successo. Il suo ultimo film è Lola Montés del 1955 girato prima della sua morte, un’ opera sontuosa e barocca. Le tre pellicole restaurate e distribuite dalla Lab 80 nelle sale italiane da lunedì 3 luglio (a Milano al cinema Palestrina) sono Tutto finisce all’alba (1939) ambientato nella Parigi degli anni Trenta e incentrato sulle difficoltà sentimentali della giovane  vedova Evelyn, mentre il secondo, Da Mayerling a Sarajevo (1940), racconta la commovente vicenda delle vittime dell’attentato che il 28 giugno 1914 a Sarajevo darà inizio al primo conflitto mondiale. Il terzo, Il piacere, del 1952, è una raffinata rappresentazione del tema del  piacere messo a confronto con  l’amore, la purezza e la morte.

Date e orari al Palestrina
Tutto finisce all’alba da lunedì 3 a domenica 9 luglio
Da Mayerling a Sarajevo da lunedì 10 a domenica 16 luglio
Il piacere da lunedì 17 a domenica 23 luglio

Ogni film
lunedì alle 21.15, martedì alle 16.00, mercoledì alle 17.00, giovedì alle 16.00, venerdì alle 18.00, sabato alle 16.00, domenica alle 21.15

 

 

 

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.