Eleganza e classe senza età, in pieno stile Vogue

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Il nudo d’autore è una questione di stile e di equilibri, cadere nel volgare quando le modelle posano senza veli è fin troppo semplice e si rischia di trasformare una bella foto in un enorme pasticcio. Se il soggetto fotografato poi non è propriamente un addetto del mestiere, il rischio è ancora più alto.

Ci sono però delle donne che hanno un’eleganza naturale ed innata che riesce a rendere spettacolare ed artistica ogni cosa esse decidano di fare. Un esempio lampante è stato quello di Cèline Dion che – nei giorni scorsi – in occasione della fashion week di Parigi, ha posato nuda per i fotografi di Vogue.

Here's a little naked fact to ponder while Celine Dion changes looks between shows: for the past five years she has worn haute couture near exclusively for her own performances (in Las Vegas and on her current "mini-tour" of Europe). She performs a minimum two hours a night, five or six nights a week, dancing and curtseying and generally gesticulating sans abandon, in handmade, hand-beaded delicacies designed solely to walk a catwalk or a carpet (and often with handlers). For Celine's orders, the houses send teams to Nevada for typically three fittings, before the garments are ultimately finished in her local, private atelier. Armani Prive, Schiaparelli, Giambattista Valli, Versace…only a partial list. Everyone, basically. In Vegas, Velcro panels are added to allow for her ribcage to expand or for a quick outfit change. Micro straps of elasticized chiffon prevent a slit from becoming a sloppy situation mid-squat. Shoes—always heels, never platforms—are ordered one size smaller (she is normally a 38) and refitted with metal shanks. Says Celine, "We have to make haute couture industrial." And, more enigmatically: "The clothes follow me; I do not follow the clothes." Which is to say: the haute couture, with all its fragility and handcraft, has to perform professionally for Ms. Dion. And privately as well. Years ago, Celine bought a classic little black dress from the Christian Dior atelier when the house was overseen by John Galliano. It is simple, falling to mid calf, and narrow as can be with just a hint of stretch. It requires a minimum of jewelry, a statement bracelet or perhaps one of the major diamond rings she designed with her late husband Rene Angelil: two pear cuts set in a wide pave band, or two hearts of diamond and emerald abstractly interlocking, on a cushion of yet more diamonds. This LBD forces you to walk one foot in front of the other. This is a dress Celine knows well and clearly loves, the simplest evocation of the private luxury of couture and the total antithesis of the red carpet hoopla that attends the union of fashion and celebrity. It is also the dress she wore to Rene's funeral. #CelineTakesCouture Photo by @sophfei.

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La foto che ritrae l’artista canadese seduta su una sedia senza nulla addosso e riporta la citazione “Sono i vestiti che seguono me, non io che seguo i vestiti” ha fatto impazzire la rete e superato i 122.000 like su Instagram.

L’interprete di My Heart Will Go On appare in una forma smagliante, con un fisico asciutto e sinuoso che nulla ha da invidiare a quello di tante colleghe ventenni. Bellezza e classe, per nulla scalfite dal tempo, che sono riuscite nell’intento di stregare – con un unico scatto – il mondo intero. L’immagine infatti, oltre che ricercata e cliccatissima, è stata riportata dalle maggiori testate giornalistiche di tutto il mondo.
Un vedo non vedo che non scandalizza e che non è il primo postato dalla cantante che già nel 2012, per il magazine V, si era cimentata in un malizioso topless mascherato da guanti neri.

Che dire, tanto di cappello Celine!

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Classe 1991, calabrese, testarda e abitudinaria. Diplomata al Classico, oggi sono una studentessa di Giurisprudenza presso l’Università di Salerno che spera, un giorno, di far diventare l’amore per la penna il suo mestiere. Amo il mare – soprattutto quello di casa mia – e vivo spesso con la valigia tra le mani perché mi piace viaggiare e scoprire posti nuovi. Le grandi passioni della mia vita però sono soprattutto tre: la politica, la scrittura e Luciano Ligabue. Ho così tanti sogni nel cassetto che non so più dove mettere i vestiti!