Josh Homme dei Queens of the Stone Age parla dell’attacco terroristico di Manchester

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A più di un mese dall’attacco terroristico di Manchester che ha causato 22 vittime, il frontman dei Queens of the Stone Age Josh Homme prende posizione sul tragico evento. A parlare non è un personaggio qualsiasi, ma colui che durante una sua performance con l’altra sua band, gli Eagles of Death Metal, è stato testimone dell’attacco al Bataclan nel novembre del 2015, una delle pagine più funeste della storia francese recente.

Ariana Grande e Josh Homme sono accomunati da un destino che li ha visti spettatori impotenti di fronte a una tragedia che si è consumata davanti ai loro occhi. «Far parte di questo club è terrificante», ha dichiarato al Rolling Stone. «Speri che non coinvolga più dei due artisti che sono stati finora coinvolti. […] Non vorrei che qualcun altro si debba trovare nella stessa situazione. Ci sono sempre state persone malvagie. Queste situazioni ti danno una ragione per ripartire. Semmai avessi bisogno di una cazzo di ragione, eccola».
Homme sottolinea come questi eventi non abbiano minimamente influenzato i suoi piani. «Mi rifiuto di sentirmi diverso, filosoficamente parlando, rispetto al mio solito. […] Puoi chiamarla libertà, essere americani; essere punk rock; essere degli stupidi. Non mi importa come lo chiamate. Io farò quello che vogliamo fare, qualunque cosa succeda».
Tuttavia, il suo approccio alla vita è cambiato. Homme spiega come questo evento lo abbia convinto ulteriormente a cogliere l’attimo per non rimpiangere nulla.

La tournée promozionale del nuovo disco, Villains, in uscita il 25 agosto, li porterà proprio a Manchester, sullo stesso palco in cui si è esibita Ariana Grande quella tragica notte. I Queens of the Stone Age si esibiranno anche a Londra il 21, a Edimburgo il 23 e a Dublino il 24 novembre. La data di Bologna del 4 novembre sarà l’unica tappa italiana del gruppo.

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Classe '86, nata e cresciuta in Germania come immigrata italiana di seconda generazione. Dopo il liceo si è trasferita a Roma per studiare lettere. Dal 2011 vive e lavora a Venezia.