Gli U2 e l’Italia: storia di un grande amore

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Gli U2 a Roma nel 2005 via @u2gigs

Ci avranno messo qualche anno in più, gli U2, ad arrivare in Italia, rispetto ad altri Paesi europei come l’Olanda, la Francia, la Germania, il Belgio ecc. (e ovviamente l’Irlanda e lo UK); il primo concerto assoluto in Europa al di là dei paesi anglosassoni e della loro terra natia fu il 14 ottobre 1980, ad Hilversum in Olanda, sei giorni prima della pubblicazione del loro album di esordio, Boy. Da li in poi gli U2 attraversarono in lungo e in largo quasi tutta l’Europa, accrescendo la loro popolarità soprattutto in Germania, in Olanda, in Belgio, in Francia, nei Paesi Scandinavi. Paesi fertili da un punto di vista di vendite di album e di affluenza nei concerti nei piccoli locali dove i giovani U2 accrescevano la loro popolarità (grazie alla sapiente regia di Paul McGuinness e di promoter a lui vicini); Paesi ricchi soprattutto di festival estivi. Lo stesso discorso vale ovviamente per il Nord America; addirittura il Giappone, con l’Australia e la Nuova Zelanda, ebbero la fortuna di vedere gli U2 dal vivo prima dell’Italia.

Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen sbarcarono in Italia nel 1985, dopo aver pubblicato da qualche mese il quarto album da studio, The Unforgettable Fire (1984); 2 anni prima avevano pubblicato War (1983), terzo album da studio dopo October (1981) e Boy (1980). Non erano più sconosciuti, anzi: l’eco del War Tour, del Red Rocks era fortissimo, come lo era quello di New Year’s Day (primo singolo in assoluto degli U2 a raggiungere la top 100 di Billboard), Sunday Bloody Sunday e Pride , pubblicata nel settembre 1984. Le premesse per non deludere le attese di migliaia di fan italiani affamati di U2 c’erano tutte. L’aver instaurato un rapporto d’amore lunghissimo e fortissimo con l’Italia e gli U2 è stato un merito esclusivo della band irlandese, e del pubblico italiano. Proveremo a raccontarvi, tappa dopo tappa, la storia di questo grande amore tra i quattro irlandesi e milioni di italiani.

4 febbraio 1985: gli U2 finalmente arrivano in Italia, per la prima volta, sbarcando a Milano, al Teatro Tenda Lampugnano, durante la quarta leg del The Unforgettable Fire Tour. Bono, in un ottimo italiano, si presenta così ai fan italiani prima di 11 O’Clock Tick Tock : «Buonasera Milano, la prima.. ma non l’ultima volta!». Promessa mantenuta a distanza di oltre trenta anni. Il 5 febbraio 1985 e il 6 febbraio 1985 gli U2 replicano con due indimenticabili concerti al Teatro Tenda di Bologna con Bono che si augura «I wish i could speak your Language as good as you speak my Language!».

27 maggio 1987: gli U2 fanno il loro esordio a Roma, allo Stadio Flaminio, per la prima data della seconda leg del tour a supporto di The Joshua Tree  (1987). Definire memorabile il concerto suona riduttivo tuttora oggi; quel giorno gli U2 scrissero una delle pagine più belle della loro storia, e sicuramente il concerto di Roma del 1987 verrà ricordato come tra i migliori dei loro show italiani. Non sono da meno i due successivi live a Modena, allo Stadio Comunale Braglia, il 29 maggio 1987 e 30 maggio 1987 dove Bono, di fronte a migliaia di fan estasiati, urla: «La gente irlandese, quella italiana, io voglio parlare italiano.. la gente irlandese e quella italiana ha lo spirito..vicino!». Parole che, dopo quelle di Roma del concerto al Flaminio, faranno entrare definitivamente nel cuore dei fan italiani Bono e gli U2, e che oggi suonano sempre vere ed attuali.

18 aprile 1989: gli U2 sono a Roma, precisamente ad Ostia, per girare il bellissimo video di All I Want Is You: le riprese durano circa quattro giorni. Se il 1989 non vide gli U2 in Italia per il bellissimo LoveTown Tour, a supporto di Rattle and Hum (1988)abbiamo voluto consolarci menzionando la scelta da parte degli U2 per la location di un video.

21 maggio 1992: gli U2 sono a Milano, al Forum di Assago, durante la seconda leg del fantasmagorico ZOO TV Tour,  a supporto di Achtung Baby (1991); questo concerto era previsto originariamente per il 20 maggio, ma a causa di un ritardo dovuto al mancato arrivo di un camion con parte della attrezzatura, fu spostato al 21 maggio (e quello originariamente previsto per il 21 al 22). L’alterego di Bono The Fly sale sul palco da solo intonando la “preghiera” “I could have lost you, I could have let you go, Slipping through the cracks, Slipping through the cracks” prima che il delirio inizi con Zoo Station; prima di One dirà un caloroso «Vi voglio bene!». L’entusiasmo non è da meno il giorno dopo, il 22 maggio 1992, con un altro superbo show degli U2, tra cui si ricorda una fantastica Bad / So Cruel.

2 luglio 1993: gli U2 arrivano nel torrido mese di Luglio 1993 in Italia, e più precisamente a Verona, allo Stadio Bentegodi, per il primo di ben 8 concerti dove il pubblico italiano farà la conoscenza di Mr. MacPhisto l’alterego demoniaco di Bono, probabilmente ad oggi il miglior personaggio portato sul palco dal leader degli U2. I concerti italiani ebbero gruppi spalla di un certo livello: dagli An Emotional Fish, ai Pearl Jam, ai Velvet Underground (e in quelli di Napoli e Torino un giovane Ligabue). Dopo la seconda data a Verona del 3 luglio 1993, gli U2 tornano, dopo il 1987, allo Stadio Flaminio di Roma il giorno dopo la pubblicazione di Zooropa il 6 luglio 1993: MacPhisto telefona a Castel Sant’Angelo pensando che sia Castel Gandolfo e si domanda se il Papa faccia il tifo per la Roma o la Lazio (e nomina Andreotti). Il giorno seguente, il 7 luglio 1993 viene eseguita per la prima volta Numb, e MacPhisto telefona a Craxi, tra gli insulti del pubblico all’allora Onorevole. Dopo i concerti di Roma, Bono nei panni di The Fly e MacPhisto fa delle sessioni fotografiche con il fotografo Kevin Davies, nell’albergo Majestic e fuori la Basilica di San Pietro.  Il 9 luglio 1993 gli U2 sono a Napoli allo Stadio San Paolo, per quella che resterà l’unica esibizione degli U2 nel capoluogo partenopeo. Il 12 luglio 1993 gli U2 si esibiscono per la prima volta a Torino, allo Stadio Delle Alpi, e MacPhisto cerca con insistenza l’Avvocato Agnelli, giocando con il paragone tra la FIAT e le Trabant appese sopra il palco. Il 17 luglio 1993 gli U2 tornano a Bologna, dopo i concerti del 1985, allo Stadio Comunale: MacPhisto chiama, con successo, il Maestro Pavarotti, il quale si augura di cantare un giorno con lui. Curiosamente, il 18 luglio 1993 Bono inizierà a collegarsi con Bill Carter, inviato di guerra a Sarajevo: da lì nascerà amicizia tra i due e pieno supporto alla causa di Sarajevo da parte degli U2, e la cosa riguarderà qualche anno dopo proprio il grande Tenore. MacPhisto chiude le sue telefonate italiane telefonando ad Alessandra Mussolini, non riceve risposta ma le farà comunque i complimenti per la sua “ottima” politica degna del nonno (ironizzando sul fatto che al Duce potevano piacere le sue scarpe d’oro).

12 settembre 1995: Bono, The Edge e Brian Eno si esibiscono per il Pavarotti and Friends a Modena, al Parco Novi Sad, a supporto del progetto War Child di Luciano Pavarotti. Il grande Tenore si esibisce col trio Passengers in Miss Sarajevo, canzone poi rilasciata come singolo nell’album Original Soundtracks 1  (1995). Pavarotti vide così esaudito il suo desiderio di cantare con Bono, sia live che in studio. Il titolo Miss Sarajevo fu preso dal progetto omonimo di Bill Carter, finanziato da Bono: il cantante degli U2, e la stessa band, presero a cuore la questione dei balcani a tal punto che volevano suonarci già nel 1993, dovettero aspettare qualche anno. Dopo l’esibizione di Miss Sarajevo, Bono, The Edge e Brian Eno eseguono una stupenda a dir poco One, per poi partecipare alla chiusura finale della serata con Nessun Dorma.

18 settembre 1997: gli U2 atterrano all’Aeroporto dell’Urbe di Roma con il loro PopMart, tour a supporto di Pop  (1997). Il concerto verrà ricordato più per due fatti spiacevoli, nonostante la grande esibizione degli U2 e di un Bono sempre felice di essere a Roma («Viva Italia, Viva Roma, Viva Popmart, Viva Bono Viva Bono!») : la morte di un giovane fan, Andrea Gianotti, poco prima che iniziasse lo show a causa di un ritardo dei soccorsi al giovane sentitosi male; gli enormi disagi all’uscita del concerto, evidentemente la location non era delle migliori (e qualche anno dopo infatti si iniziò definitivamente ad utilizzare lo Stadio Olimpico). Il 20 settembre 1997 gli U2 si esibiscono, in quella che fu una grande giornata di musica anche perché nasceva MTV Italia, a Reggio Emilia, all’Arena Campovolo, stabilendo il record di pubblico pagante per un solo artista, e chiusero la memorabile serata con una toccante MLK  dedicata al fan scomparso a Roma. Il concerto successivo a Reggio Emilia fu proprio quello di Sarajevo: gli U2 in due concerti consecutivi scrivevano la storia, per opposti motivi.

26 febbraio 2000: Bono e The Edge si esibiscono, per la prima ed ultima volta, al Festival di Sanremo, condotto da Fabio Fazio e Luciano Pavarotti. Bono invita i leader politici Berlusconi e D’Alema a mantenere le promesse sulla cancellazione del debito dei Paesi del Terzo Mondo, e si esibiscono in due grandi interpretazioni di All I Want Is You e The Ground Beneath Her Feet . Bono infatti, da qualche tempo si era gettato a capofitto nelle campagne Drop The Debt e Jubilee 2000: proprio per Jubilee 2000, il 23 settembre 1999 incontrò Papa Giovanni Paolo II, nella residenza di Castel Gandolfo, insieme a Bob Geldof, donandogli un libro di poesie di Seamus Heaney, con il Papa che volle indossare i famosi occhiali di Bono: sicuramente uno dei momenti più importanti nella vita del leader degli U2.

21 luglio 2001: gli U2 tornano a Torino, allo Stadio Delle Alpi, per l’Elevation Tour, a supporto di All That You Can’t Leave Behind (2000), album che pubblicizzarono anche prima del tour in alcuni show televisivi, come quello del 25 ottobre 2000 a Roma negli studi di RAI2. Il concerto di Torino cadde nei giorni funesti del G8 di Genova, a cui Bono partecipò incontrando (anche con Jovanotti) sempre nell’ambito del suo attivisimo per i Paesi del Terzo Mondo, diversi leader politici. Durante una toccante Sunday Bloody Sunday Bono ricorderà le violenze di Genova (in cui morì Carlo Giuliani) paragonandole a quelle di Belfast e dell’Irlanda del Nord. Ad oggi il concerto di Torino è considerato tra i migliori concerti italiani degli U2 e di tutto l’Elevation Tour.

27 maggio 2003: Bono si esibisce nuovamente a Modena, al Parco Novi Sad, per il Pavarotti and Friends. Esegue Miserere  con gli amici Zucchero e Pavarotti (Miserere fu nel 1992 la prima collaborazione tra Bono e Zucchero); una splendida One accompagnato anche questa volta dall’orchestra, e una toccante Ave Maria  con il Maestro Pavarotti.

20 luglio 2005: gli U2 tornano a Milano per il Vertigo Tour, a supporto di How To Dismantle An Atomic Bomb (2004). Suonano per la prima volta allo Stadio San Siro, e saranno due serate speciali che verranno filmate per un DVD ufficiale del tour (anche se poche canzoni verranno inserite). La sera del 21 luglio 2005 Bono, di fronte a migliaia di fan impazziti, dichiara: «Ieri sera il primo appuntamento! Stasera facciamo l’amore?» . Dei due concerti milanesi si ricorda una stupenda Original of the Species con orchestra, e una meravigliosa versione di All I Want Is You con una fan sul palco. Il 23 luglio 2005 i quattro irlandesi tornano a Roma, esibendosi per la prima volta allo Stadio Olimpico in uno dei concerti più trascinanti tra quelli italiani; una elettricissima The Electric Co. precede un fan sul palco, chiamato da Bono che gli farà affermare davanti a un pubblico in delirio «Tonight Ireland and Italy are getting married!».

7 luglio 2009: gli U2 ritornano a Milano per quello che diventerà il tour dei record, il 360° Tour, a supporto di No Line On The Horizon (2009), e per il grande tour suoneranno in Italia ben 4 concerti. Il 7 luglio è il compleanno di Eve Hewson , la seconda figlia di Bono e Ali, e il cantante degli U2 invita il pubblico di San Siro a fare gli auguri alla figlia, facendola salire sul palco e dedicandole Party Girl. Il giorno dopo, l’8 luglio 2009 gli U2 entusiasmano ancora il pubblico, e suonano la bellissima Electrical Storm . Il 6 agosto 2010 gli U2 aprono la terza leg del 360° Tour suonando a Torino, allo Stadio Olimpico: è il primo concerto del 2010, e il primo per Bono dopo il suo intervento alla schiena. Nei giorni precedenti il concerto gli U2 fanno una lunga sessione di prove, e ai fan in attesa Bono consegna delle pizze. Inoltre, il leader degli U2 incontra Roberto Saviano . Nel concerto di Torino gli U2 eseguono tre inediti (che non verranno mai pubblicati) tra cui la bellissima North Star . L’ 8 ottobre 2010 gli U2 chiudono la terza leg del 360° Tour a Roma, allo Stadio Olimpico per uno show da incorniciare: Bono ricorda il concerto del Flaminio del 1987, saluta Alice Pavarotti durante una toccante Miss Sarajevo e gli U2 eseguono l’inedito Mercy .

12 ottobre 2014: Bono e The Edge si esibiscono a Milano, negli studi di RAI3 nella trasmissione “Che tempo che fa” condotta da Fabio Fazio. Senza Adam Clayton e Larry Mullen, il cantante ed il chitarrista degli U2 hanno iniziato a promuovere l’ultimo album da studio Songs of Innocence (2014); si esibiscono in The Miracle (of Joey Ramone) e in una stupenda Every Breaking Wave.

4 settembre 2015: gli U2 tornano in Italia, a Torino, al Pala Alpitour, per la prima volta indoor dopo i concerti di Milano del 1992. Aprono la leg europea dello iNNOCENCE + eXPERIENCE Tour , tour a supporto di Songs of Innocence facendo ritornare nella setlist Zooropa dedicata alla tematica dei rifugiati, tanto cara a Bono. Il giorno seguente, il 5 settembre 2015 Bono durante With or Without You si scusa perché due date in Italia sono troppo poche, prima di lanciarsi nell’appassionato snippet di Shine Like Stars. Il grande concerto termina con l’amico Zucchero sul palco ad eseguire I Still Haven’t Found What I’m Looking For .

Pochi giorni e il 15 e 16 luglio 2017 gli U2 ritorneranno in Italia, a Roma, allo Stadio Olimpico per il tour celebrativo dei 30 anni di The Joshua Tree . Come accaduto nella leg americana, molti padri che videro la band di Bono nel 1987 porteranno ai concerti i loro figli: l’amore per gli U2, come recita il primo verso di Red Hill Mining Town (eseguita per la prima volta proprio in questo tour) si propaga From Father to Son . In attesa di un probabile ritorno degli U2 nei palazzetti italiani nel 2018 (a seguito della auspicata pubblicazione di Songs of Experience a dicembre 2017 come riportato da U2Songs), ci godiamo questa nuova, bellissima, pagina della meravigliosa storia d’amore tra gli U2 e l’Italia. Dimenticavamo: se volete ascoltare, o guardare, i bootleg audio/video dei concerti italiani (e non) degli U2 potete visitare i siti U2Torrents e U2start .

Per approfondimenti:
u2gigs.com tutti i live degli U2
U2Songs.com la discografia degli U2
Si ringraziano tutti gli utenti dei video YouTube utilizzati nell’articolo.

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