Mittelfest al via domani, gran finale riservato a Sting il 25 luglio

Sarà lo show dell’artista britannico il fiore all’occhiello musicale della kermesse friulana, giunta alla sua 26° edizione. L’ex leader dei Police porterà il suo 57th & 9th World Tour sul palco di Cividale, dove saliranno anche i Laibach (19 luglio), Eugenio Bennato e Taranta Power (20) e Goran Bregovich con la Wedding & Funeral Band (23). Attesa anche per John Malkovich che il 21 luglio porterà in scena il recital Report on the blind insieme ai Solisti Aquilani

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Per una volta, partiamo dalla fine e andiamo direttamente alla data ormai non più lontana del 25 luglio. Sarà infatti quella serata, deputata a chiudere ufficialmente il Mittlefest 2017 (tema di questa 26° edizione sarà l’aria: elemento vitale, nonché fattore chiave dell’esistenza dell’uomo e dell’ambiente), quella deputata ad accogliere nuovamente nel Friuli Venezia Giulia un vecchio amico come Sting.

I biglietti per il concerto di commiato dalla kermesse, previsto con inizio alle 21 sul palco del parco della Lesa a Cividale del Friuli, sono ancora disponibili sui circuiti Ticketone, Eventim e OeTicket, mentre ulteriori informazioni sono sempre reperibili sul sito ufficiale.
Per il poliedrico compositore, cantautore, musicista e attivista britannico sarà l’unico show nel nord est della penisola previsto dal tour mondiale 57th & 9th che, in arrivo dalla Germania, in Italia farà ulteriore sosta solo il successivo 28 luglio in piazza Sordello a Mantova (con deviazione intermedia a Pola, Croazia, il giorno 26, prima di un legittimo ‘day off’), per poi esaurire le fatiche continentali a Saint Tropez e Colmar, salutando l’Europa l’1 agosto dall’Olanda.

Un sacco e una sporta di concerti, dunque, per l’ex leader dei Police che vanta un bottino personale di oltre 100 milioni album venduti, 16 Grammy, un Golden Globe e tre nomination all’Oscar.
L’evento, proposto da Mittelfest in collaborazione con Zenit srl, Regione Friuli Venezia Giulia, Agenzia PromoTurismoFVG e Comune di Cividale, andrà dunque a chiudere una serie di appuntamenti ben articolati nell’ambito di un festival che prosegue la sua riflessione sui destini dell’Europa, al via proprio domani a Cividale per proseguire proprio fino al 25 luglio.

Foto Luca A. d’Agostino

Con il nuovo progetto 2015–2017, il festival Mittelfest rivolge la propria attenzione alla valorizzazione e alla salvaguardia degli ambienti naturali e alla funzione che le vie d’acqua (2015), di terra (insieme al fuoco nel 2016) e d’aria (2017) hanno sempre svolto: elementi naturali e veicoli di migrazione, di incontro e di dialogo tra popolazioni e civiltà.

La giornata inaugurale di Mittelfest (rassegna di prosa, musica, danza, poesia, arti visive e marionette dai Paesi della Mitteleuropa con decine di appuntamenti in programma, https://mittelfest.org/) porterà dunque in scena la danza con la prima assoluta de Nell’aere – Inferno #5 con il Balletto Civile e la Mitteleuropa Orchestra in piazza Duomo a Cividale, dove la legge dantesca del contrappasso sospingerà le anime in un vento senza sosta e i nove danzatori saranno travolti dalla bufera musicale davanti alle coreografie di Michela Lucenti. Venerdì 21 luglio, invece, lo stesso scenario accoglierà una stella di Hollywood come John Malkovich, affiancato dai Solisti Aquilani nel recital Report on the blind, dando voce alle parole dello scrittore e attivista argentino Ernesto Sabato cui faranno eco musiche tratte dal concerto per pianoforte e archi di Alfred Schnittke. Domenica 16 luglio, invece, ribalta tutta per il musicista armeno più noto nel mondo: Tigran Hamaysan, ex enfant prodige del pianismo mondiale, atteso alla guida di un quartetto sulle note post-jazz di Atmosphères.

Foto Luca A. d’Agostino

Senza dimenticare i concerti più blasonati, sempre in piazza Duomo a Cividale con inizio alle 22, di mercoledì 19 luglio con i Laibach (band slovena che si muove tra contestazioni, propaganda e guerriglia) e giovedì 20 con Eugenio Bennato e Taranta Power (Canzoni di contrabbando). Nello stesso contesto, inoltre, si esibirà anche un altro personaggio eclettico e artisticamente duttile come Goran Bregovich, affiancato dalla sua Wedding & Funeral Band che, domenica 23 luglio, trascinerà il pubblico nella sua abituale tempesta di suoni e turbinose composizioni che mescolano le raffiche delle fanfare zingare alle polifonie bulgare, tra ottoni e percussioni al metallo della chitarra rock.

Foto Luca A. d’Agostino

La tappa del 57th & 9th World Tour di Sting sarà invece aperta da special guests come The Last Bandoleros e Joe Sumner che avranno il compito di riscaldare la platea in attesa della band di tre affezionati elementi (Dominic Miller, Josh Freese e Ruful Miller) che supporteranno l’artista di Newcastle.

Foto Luca A. d’Agostino

Da non trascurare, infine, la mostra La scena infinita – Luca A. d’Agostino fotografa Mittelfest con la quale questo apprezzato professionista dell’immagine, attivo sul set dello spettacolo da oltre trent’anni, immortala abitualmente da par suo Mittelfest e una città che ogni estate si trasforma in un ‘palcoscenico totale’ (battenti aperti fino al 31 luglio).

Vogliate gradire!

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Daniele Benvenuti, triestino, classe 1968. Laureato in Scienze politiche, è giornalista professionista con ormai cinque lustri abbondanti di attività sulle spalle tra carta stampata, video e radio. Studioso di “popular music”, nonché autore di una monumentale tesi in Sociologia delle comunicazioni di massa (Sociologia della musica: Il rock e la comunicazione tra fan), tra le sue produzioni editoriali predilige biografie e monografie come quelle già dedicate a Bruce Springsteen (quasi tremila gli iscritti allo specifico gruppo Facebook 'All the way home') o ad atleti di prestigio. Già responsabile di uffici stampa nelle massime categorie sportive nazionali, attivo nel mondo del volontariato, è specializzato anche nella promozione di rassegne musicali ed eventi sportivi. È vicepresidente vicario dell’USSI FVG. Una casa letteralmente invasa da migliaia di vecchi vinili, musicassette, cd, stampe, locandine, foto e libri specializzati (tutto classificato con maniacale precisione…). Le sue opinioni costituiscono il sunto di quasi trent’anni di ascolto critico, archiviazione metodica, viaggi sgangherati e una caccia spasmodica alla “scaletta perfetta”.