Black Butterfly. Scrivere da morire

Scrittore bollito e bevuto incontra vagabondo con ambizioni letterarie (o peggio?)

21
0

Black Butterfly
di Brian Goodman
con Antonio Banderas, Jonathan Rhys Meyer, Piper Perabo
Voto 6+

Lo scrittore/sceneggiatore Banderas vive nella casetta nel bosco in un posto dove un serial killer fa sparire alcune donne. Beve troppo, non scrive più, vuole vendere la capanna, litiga con un camionista, viene salvato da un vagabondo, ospita il vagabondo, il vagabondo lo costringe a smettere di bere e a scrivere, poi passa alle maniere forti, lo sequestra e ammazza tutti quelli che vengono a contatto con lui. E quando si arriva allo scontro finale, oplà, sorpresa. Non diciamo quale. Però le sorprese sono due: una un po’ macchinosa, l’altra un po’ comoda. Come se gli sceneggiatori, non soddisfatti della soluzione del thriller, abbiano voluto cercare un raccordo con l’anima del film (se uno scrittore non riesce a scrivere che farà?). Niente di speciale, qualche  dilazione da film povero con ambizioni e un cameo di Abel Ferrara nel ruolo di un barista (se sarà un barista, ovvio…). Eppure…È un remake di Papillon Noir di Christian Faure

CONDIVIDI
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori