Prima di domani. Cioè, oggi. Però per sempre…

Una variante young-adult e quasi horror di Ricomincio da capo

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Prima di domani
di Ry Russo-Young
con Zoey Deutch, Halston Sage, Logan Miller, Kian Lawley, Elena Kampouris
Voto: 6+

La ragazzina Zoey Deutch si alza, fa colazione, va a scuola, viene invitata a una festa, va alla festa, le sue amiche insultano la compagna di scuola bullizzata, eccentrica e disperata di turno, se ne tornano a casa, brutto, misterioso incidente di macchina nel bosco. Muoiono? Lei il mattino dopo si sveglia, fa colazione, va a scuola, eccetera, e tutto si ripete come il giorno prima. Si ripete? No, c’è qualche variante. Il giorno prima? Il calendario dice di no. Dopo la terza volta e le giuste angosce di contorno, sia la ragazzina che lo spettatore riconoscono di essere in una variante teen-femminile-meditabonda e quasi horror di Ricomincio da capo, il film in cui Bill Murray era intrappolato in una giornata che si ripeteva eternamente. Solo che Bill Murray in quel film esauriva  tutte le sfumature che un grande attore può dare a una fantasia morbosa: dal buffo al  seccato, al comico esasperato, alla tragedia e al superamento della morte fino alla strana idea tutta chiusa in un giorno di un miglioramento che nel buddhismo richiede molte e molte vite. La nostra ragazzina, come nel romanzo young-adults di Lauren Olivier Before i Fall, sperimenta le 5 fasi dell’elaborazione del lutto secondo il modello di Kübler-Ross: negazione, rabbia, depressione, patteggiamento, accettazione.  Prima di domani si gioca la carta della trasformazione di una ragazzina in un grumo di dubbi sull’esistenza, la fa diventare un modello new-age su come migliorarsi nel dolore (tema vendibile), e nel contempo riduce tutto il potenziale di questo miglioramento a una serie di consigli tipo: fare i buoni, cercare di capire di più gli altri, mai fermarsi alle apparenze, essere più tolleranti e, forse, persino crescere… E l’elemento horror? In teoria la ragazzina non può più crescere perché…

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Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori