Il trionfo dell’indie a Villa Ada Roma Incontra Il Mondo

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Grande successo anche quest’anno per Roma Incontra Il Mondo e Villa Ada, rassegna musicale che si svolge sull’isola all’interno dello storico parco romano, che ogni estate porta nella capitale nomi di spicco del panorama indie italiano. Un’organizzazione perfetta, unita ad una location fantastica, una cura dei dettagli maniacale, soprattutto per quanto riguarda l’ottimo sound (cosa rara per i festival all’aperto), fa di questo evento uno dei palcoscenici più ambiti per i nuovi musicisti della scena musicale nostrana. Punte di diamante della rassegna sono stati Motta, che si è esibito il 25 luglio, e i Fast Animals and Slow Kids, che hanno suonato nella serata dell’1 agosto.

Il ritorno sui palchi di Motta dopo una pausa estiva che aveva interrotto il suo lunghissimo tour era attesissimo e lui come sempre non ha tradito le aspettative. Lo sciamano della musica indie ha dimostrato ancora una volta grazie alla sua band di essere uno dei prodotti musicali più interessanti e capaci che abbiamo oggi in Italia, grazie ad uno show che non si ferma mai caratterizzato da una potenza musicale invidiabile. Al fianco dei brani più famosi del suo album La fine dei vent’anni (Targa Tenco 2016 come miglior opera prima) come Del tempo che passa la felicità, Sei bella davvero, Prima o poi ci passerà o Roma Stasera, Motta si esibisce anche con brani del suo vecchio gruppo, i Criminal Jokers, tenendo a ricordare ai fan tutta la gavetta che ha dovuto fare prima di arrivare al sold out di Villa Ada.

La serata dei Fast Animals and Slow Kids è stata semplicemente esplosiva. Il gruppo perugino ha ancora una volta dimostrato che il rock in Italia è roba per pochi, e loro sono sicuramente tra questi pochi. La grinta di Aimone Romizzi, leader del gruppo, travolge tutto il pubblico che poga dall’inizio alla fine del concerto, arrivando addirittura a sfondare le transenne antipanico. Oltre ad eseguire quasi tutto l’ultimo album Forse non è la felicità, la band come annunciato da qualche giorno duetta prima con Giancane la canzone Vecchi di merda, e in seguito con il maestro Davide Toffolo (Tre allegri ragazzi morti) il brano Prova a star con me un altro inverno a Pordenone. 

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Nato nel 1995 nella terra degli Etruschi, ma nel mio sangue scorre il fuoco del Vesuvio. La musica fa parte della mia vita fin da quando, da bambino, mio padre mi fece conoscere Freddie Mercury. Dal 2014 organizzo uno dei festival musicali alternative più famosi del centro Italia. Passo il tempo suonando il basso e guardando le mie serie tv preferite.