Sabato a Bologna i funerali di Guido Elmi

3464
0
Funerali di Guido Elmi
povero pianoforte

I funerali di Guido Elmi, scomparso lunedì scorso, si svolgeranno sabato 5 agosto alle ore 10 presso la Basilica di San Domenico, che si trova nell’omonima piazza di Bologna.

Guido, come sanno tutti coloro che lo hanno conosciuto, non aveva un carattere facile. Ma dietro quegli atteggiamenti spesso burberi si nascondeva una persona che talvolta riusciva a sorprenderti. Amava profondamente la musica, non soltanto generi che per uno con la sua storia professionale potrebbero apparire scontati come il prog, l’hard rock o l’heavy metal. Amava scoprire nuove band. Oppure ti sorprendeva parlandoti a lungo di artisti apparentemente lontani anni luce dal suo mondo, spaziando da Johnny Cash a Townes Van Zandt. Una volta mi disse che gli sarebbe piaciuto scrivere un post su un album di Frank Sinatra in cui “Blue Eyes” reinterpreta a modo suo venti canzoni di Antonio Carlos Jobim. Un’altra volta ne scrisse uno intitolato L’incanto dei brani strumentali, in cui spaziava da Les Baxter a Lalo Schifrin a Henry Mancini.

Guido era un edonista. Oltre alla musica, lo intrigavano le belle donne, il buon mangiare e bere e pure la moda, ovviamente reinterpretata a modo suo. Quasi sempre inappuntabile, amava farsi fotografare. Non a caso, cambiava spesso la foto del suo profilo su Facebook. In questi giorni su Internet sono ricomparse parecchie sue foto: me ne sono appropriato di alcune per riproporvele tutte insieme. Perché noi Guido vogliamo ricordarlo così, con quell’aria che spesso è un mix tra lo spavaldo e il truce. Ma anche per la sua ironia (alla foto che appare in apertura aveva messo come didascalia: “povero pianoforte”) e la sua eleganza rock: per il suo blog aveva scelto come titolo Black Limousine, due parole che a suo avviso sintetizzavano perfettamente la forza e lo stile del rock.

Chiudiamo riascoltando It’s a Beautiful Life, dal suo album La mia legge.

CONDIVIDI
Massimo Poggini è un giornalista musicale di lungo corso: nella seconda metà degli anni ’70 scriveva su Ciao 2001. Poi, dopo aver collaborato con diversi quotidiani e periodici, ha lavorato per 28 anni a Max, intervistando tutti i più importanti musicisti italiani e numerose star internazionali. Ha scritto i best seller Vasco Rossi, una vita spericolata e Liga. La biografia; oltre a I nostri anni senza fiato (biografia ufficiale dei Pooh), Questa sera rock’n’roll (con Maurizio Solieri), Notti piene di stelle (con Fausto Leali) e Testa di basso (con Saturnino). Ultimo libro uscito: "Lorenzo. Il cielo sopra gli stadi".