18 agosto 1962, il primo concerto dei Beatles

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Quando nasce una band? Qual è il momento esatto che sancisce la nascita di un gruppo? La risposta non è semplice. Prendete i Beatles ad esempio, le date maggiormente ricordate per descrivere la loro nascita sono due: la prima è l’incontro tra John Lennon e Paul McCartney, avvenuto il 6 luglio 1957.  La seconda invece è l’uscita di Love Me Do, il loro primo 45 giri, che avvenne il 5 ottobre 1962. Spesso però viene dimenticato un anniversario importante, quello che si celebra il 18 agosto 1962. 55 anni fa infatti, all’Hulme Hall di Port Sunlight, fecero il loro primo concerto con la band che conosciamo oggi: John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr. La capienza del luogo era di 450 persone, ma vista la fama della band fu portata a 500.

I Fab4, formati in quel momento da Lennon, McCartney, Harrison e Pete Best alla batteria, grazie all’insistenza di Brian Epstein ed alla visione di George Martin, avevano ottenuto la possibilità di registrare il loro primo 45 giridopo un provino fatto il 6 Giugno a Londra. La registrazione che sarebbe dovuta avvenire il 4 e l’11 settembre successivi, ma ad una condizione: il disco non avrebbe dovuto registrarlo Pete Best, perché non ritenuto all’altezza. I Beatles avrebbero potuto tenerlo per la loro attività live, ma in studio George Martin voleva affidarsi ad un professionista scelto da lui. Una soluzione non condivisa dal gruppo, fortemente legato al concetto di “band”. Non fu una scelta facile per i Beatles “licenziarlo” e far entrare nel gruppo Ringo Starr, già conosciuto durante i mesi passati ad Amburgo. Brian Epstein convocò Pete nel suo ufficio la mattina del 16 agosto per dargli la notizia e, dopo degli imbarazzanti giri di parole, disse semplicemente: «I ragazzi ti vogliono fuori dalla band e vogliono Ringo, non credono che tu sia un batterista all’altezza e la stessa cosa la pensa George Martin».

Più tardi Lennon disse: «Siamo stati dei codardi, abbiamo lasciato a Brian fare il lavoro sporco». Non fu semplice, ma il resto è semplicemente storia.

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Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.