Le 10 verità che ci ha lasciato la settima stagione di Game of Thrones

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Nel bene o nel male Game of Thrones ci ha abituato a far parlare sempre e comunque si sé, soprattutto adesso che è da poco terminata la settima stagione con una puntata finale ricchissima di colpi di scena. Tra critiche dei più pignoli e l’esaltazione generale per un’altra esaltante serie di episodi vogliamo analizzare le 10 verità che ci ha lasciato la settima stagione (…ah, occhio agli spoiler).

IL NORD NON DIMENTICA

Gli Stark sono finalmente tornati a casa, a Grande Inverno. Sansa, Arya e Bran: i fratelli si sono riuniti dopo anni di terribili sofferenze ognuno con un nuovo ruolo nel mondo, Lady di Grande Inverno, assassina senza volto e Corvo con tre occhi, e ognuno con il desiderio di vendicarsi contro chi aveva distrutto la loro famiglia, Walder Frey e Ditocorto possono confermare. «Lasciate un solo lupo vivo e le pecore non saranno al sicuro».

JON SNOW È L’EREDE DI DIRITTO AL TRONO

Che il beniamino di tutti i fan di GoT fosse un tipo speciale l’avevamo capito da un pezzo, ma la sconvolgente rivelazione che Bran e Samwell ci danno nell’ultimo episodio ci ha lasciato senza fiato. Jon è in realtà Aegon Targaryen, figlio di Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark, che si erano sposati in segreto a Dorne annullando il precedente matrimonio del figlio del re folle. In sentesi? Jon, o meglio Aegon, è il legittimo erede al Trono di spade. Come la prenderà la sua nuova fiamma Daenerys?

TYRION È UN PERSONAGGIO INVOLUTO

Ci duole dirlo, ma il folletto Lannister nelle ultime due stagioni ha avuto un ruolo sempre più marginale e a tratti fallimentare nellla narrazione. Se pensiamo al Tyrion delle prime stagioni ricordiamo un’arguzia e una sadica ironia che lo rendevano il protagonista indiscusso della serie, ma da quando questa si è distaccata dai libri questo personaggio ha trovato sempre più difficoltà, fino ad arrivare ad elaborare strategie militari disastrose per la Madre dei draghi. Ridateci il vecchio folletto!

I DRAGHI SONO VULNERABILI

Difficile credere che questi animali così maestosi e distruttivi potessero avere punti deboli. Siamo cresciuti con loro, da quando si schiusero le uova fino alla loro cavalcata finale verso Westeros, ed è stato perciò un colpo al cuore vedere Viserion cadere sotto i colpi del Re della notte e trasformarsi successivamente in un non-morto. Con la speranza che almeno Drogon e Rhaegal sopravvivano, continuiamo ad amare queste incredibili creature.

LE BATTAGLIE SONO SEMPRE PIÙ SPETTACOLARI

La sesta stagione ci aveva lasciato con la bellissima Battaglia dei Bastardi, ma in questa settima Game of Thrones si è superato. Tre battaglie una più bella visivamente dell’altra: la prima è uno scontro navale tra i Greyjoy in cui scopriamo tutta la furia di un grande personaggio come Euron Greyjoy, la seconda invece è il fiore all’occhiello di quest’anno, ovvero la distruzione dell’armata Lannister da parte dei Dothraki e di Daenerys in groppa al fedele Drogon. Ultima, ma non per importanza la spedizione di Jon Snow e dei suoi fidi compagni oltre la Barriera per recuperare un non-morto, sfociata con una battaglia Estranei vs Draghi.

JAIME HA CAPITO CHE SUA SORELLA È FOLLE

Aspettavamo da tanto questo momento! Jaime Lannister era nato come un personaggio perfido e meschino, ma col passare del tempo ha dimostrato di essere di tutt’altra pasta rispetto alla sorella-amante Cercei. Dopo l’ennesima dimostrazione di follia da parte della Regina che decide di tradire il patto fatto con Jon e Dany di aiutarli nella lotta contro gli Estranei, Jaime decide di abbandonarla per rispettare la promessa fatta, rischiando anche la vita contro la spada della Montagna. Forza Jaime, così ci piaci!

LA BARRIERA NON ERA COSÌ SOLIDA COME SEMBRAVA

Nell’ultima scena del finale di stagione è successo qualcosa che nessun abitante di Westeros poteva prevedere: Gli Estranei hanno buttato giù l’invalicabile Barriera. L’altissima muraglia che separava il Nord dalle terre inabitate ci era stata descritta come un valico indistruttibile fatto di ghiaccio e antiche magie. Il Re della notte grazie al resuscitato drago di Daenerys è riuscito invece a distruggerne un pezzo, sancendo la definitiva invasione dei morti nel continente.

GAME OF THRONES È UFFICIALMENTE UN FANTASY

I troppi eventi fantastici hanno fatto piovere su Game of Thrones moltissime critiche, soprattutto verso gli sceneggiatori, rei di aver messo in scena troppa irrealtà. La verità è che questa è una storia fantasy, lo è sempre stata, ma grazie alla sua seconda anima fatta di intrighi e capovolgimenti politici, era riuscita ad unire un pubblico molto più vasto. Era invitabile che prima o poi fatti come l’arrivo degli Estranei accadessero, quindi bisogna abituarci ad un uso più massiccio del magico nella serie.

LA SICUREZZA DELLA HBO FA SCHIFO

Anche quest’anno la HBO, emittente che produce la serie, è stata soggetta a numerosi attacchi hacker. Da mesi erano infatti state rese pubbliche le presunte trame delle puntate (poi rivelatosi totalmente veritiere), ed inoltre ben due episodi su sette sono stati rubati e messi on line prima dell’ufficiale programmazione settimanale. E’ mai possibile che il più grande brand seriale al mondo si faccia fregare in questo modo? Chi siederà sul trono vorremmo vederlo, non leggerlo su Facebook!

L’OTTAVA STAGIONE NEL 2019?

Già, per vedere la stagione finale di questa fantastica serie forse dovremmo aspettare quasi un anno e mezzo. Le riprese inizieranno infatti ad Ottobre e conoscendo l’immensa mole di lavoro che c’è dietro a Game of Thrones è quasi scontato che la messa in onda non avverrà prima della fine del 2018, inizio 2019. Ci sarà molto tempo per ripassare le prime sette stagioni.

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Nato nel 1995 nella terra degli Etruschi, ma nel mio sangue scorre il fuoco del Vesuvio. La musica fa parte della mia vita fin da quando, da bambino, mio padre mi fece conoscere Freddie Mercury. Dal 2014 organizzo uno dei festival musicali alternative più famosi del centro Italia. Passo il tempo suonando il basso e guardando le mie serie tv preferite.