VENEZIA 74. First Reformed. Bentornato Schrader

Se Dio ha dato il mondo al credente, il credente deve combattere per salvarlo?

15
0

Che fatica avere fede, testimoniarla, stare al mondo e capire il mondo. Bentornato Paul Schrader in concorso a Venezia 74 con questo First Reformed, un film all’altezza di Hardcore e della sceneggiatura di L’ultima tentazione di Cristo. È il diario di un prete triste e malato, ex cappellano militare, che ha perso un figlio in guerra ed è parcheggiato a vendere ai turisti merchandising di una storica chiesa calvinista olandese che sta per celebrare i 250 anni dalla fondazione con tanti ringraziamenti pubblici al suo maggior sponsor, un capitalista inquinatore che ragiona sul clima esattamente come l’amministrazione Trump. Il nostro prete, Ethan Hawke, è paralizzato e dilaniato tra i dolori etici di una giovane coppia di attivisti ecologici, la parrocchia che gli chiede di non far arrabbiare il finanziatore della ristrutturazione (cioè, di non fare politica) e la maestra del coro che spinge per una soluzione matrimoniale di una loro vecchia relazione. Poi all’improvviso questa immobilità viene squarciata dalla scoperta che il giovane ecologo radicale, la cui moglie Amanda Seyfried è incinta, si sta preparando con un giubbotto imbottito d’esplosivo a testimoniare da estremista il suo disagio e, messo nell’impossibilità di compiere il gesto, si suicida. Come tocchi di campana a morto si avvicinano le celebrazioni, e il nostro prete, che forse è molto malato, ma di certo è molto innamorato dell’attivista incinta, deve scegliere tra il silenzio, i panni del kamikaze, un cilicio di filo spinato e un bicchiere di liquido corrosivo per pagare per tutti con una terribile agonia. Sul mondo dato da Dio e sulla sua manutenzione il credente deve prendere posizione, fosse anche la spada o è sufficiente l’amore? Si arriva alla fine provati e sconvolti, anche da soluzioni visive che forse dal calvinista Schrader non ti aspetteresti mai. Davvero un ritorno potente.

CONDIVIDI

Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori