Il vostro album preferito dei Pink Floyd e il sommario di tutti gli articoli della nostra “Pink Floyd history”

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È finito il mese di agosto ed è l’ultimo giorno di celebrazioni da parte nostra per il cinquantesimo anniversario di carriera dei Pink Floyd.
Con oggi si chiude anche il sondaggio per stabilire quale fosse l’album più amato della band inglese: all’inizio del mese vi avevamo chiesto di votare il vostro album preferito ed il risultato, sebbene scontato, ci mostra anche alcune sorprese: stravince, come era prevedibile, The Dark Side of the Moon, che da solo guadagna quasi un terzo dei voti, mentre in seconda posizione si piazza The Wall, che supera Wish You Were Here di un soffio. Subito sotto al podio Animals, con l’11% delle preferenze.
La cosa particolare è che quindi la parte alta della classifica è dominata completamente da tutti gli album del periodo 1973-1979, che in 4 raccolgono la bellezza del 71% dei voti totali.
Altre curiosità riguardano gli album dell’era-Gilmour: il primo è The Division Bell, con un onorevole settimo posto, mentre A Momentary Lapse of Reason è undicesimo e The Endless River addirittura ultimo.
Album storici come il primo, The Piper at the Gates of Dawn, Ummagumma e A Saucerful of Secrets occupano tutti le posizioni basse della classifica.
Ma se volete scoprire tutti i risultati finali delle votazioni, ecco qui la classifica completa:

1. The Dark Side of the Moon (30% voti)
2. The Wall (15% voti)
3. Wish You Were Here (15% voti)
4. Animals (11% voti)
5. Atom Heart Mother (7% voti)
6. Meddle (6% voti)
7. The Division Bell (4% voti)
8. The Final Cut (4% voti)
9. The Piper at the Gates of Dawn (3% voti)
10. Ummagumma (2% voti)
11. A Momentary Lapse of Reason (1% voti)
12. A Saucerful of Secrets (1% voti)
13. Obscured by Clouds (1% voti)
14. More (soundtrack) (1% voti)
15. The Endless Rover (1% voti)

Se durante questo mese eravate in ferie o semplicemente vi siete persi qualche articolo della nostra cronistoria della band  qui sotto li ritrovate tutti riepilogati, in rigoroso ordine cronologico.
Vi consigliamo di salvare questa pagina tra i preferiti, per avere il sommario sempre a portata di mano.

La nascita del mito, dai The Tea Set ai Pink Floyd: “Oh, by the way… Which one’s Pink?”
(tutte le formazioni giovanili che hanno portato alla nascita dei Floyd – di Nino Gatti e Andrea Giovannetti)

“Arnold Layne”, il primo singolo dei Pink Floyd
(tutta la storia del primo singolo floydiano, datato 1967 – di Alessio Bardelli)

The Piper at the Gates of Dawn: quando Syd Barrett inventò i Pink Floyd
(la storia dell’album di esordio della band – di Nino Gatti)

Pink Floyd, tutte le cover di “The Piper at the Gates of Dawn”
(una carrellata di video con tutte le cover del primo album floydiano – di Nino Gatti)

Storia di Syd Barrett, il genio “lunatico” pittore e musicista
(biografia di Roger “Syd” Barrett – di Sara Angioni)

Gli esordi di David Gilmour: dai Jokers Wild all’arrivo nei Pink Floyd
(tutta la storia del Gilmour pre-Floyd – di Alessio Bardelli)

A Saucerful of Secrets, la giungla dei misteri dei Pink Floyd
(recensione dell’album del 1968, il primo con Gilmour – di Alessio Bardelli)

1968, la prima volta dei Pink Floyd in Italia
(il racconto del primo concerto della band nel nostro paese – di Alessio Bardelli)

“Ummagumma”: il disco psichedelico più sperimentale dei Pink Floyd
(recensione dell’album datato 1969 – di Claudia Assanti)

Moonhead, i Pink Floyd sulla Luna
(quella volta che i Floyd suonarono dal vivo durante l’allunaggio – di Laura Berlinghieri)

Atom Heart Mother: la madre terra e i toni nostalgici dei Pink Floyd
(recensione dell’album del 1970 – di Claudia Assanti)

I Pink Floyd e “Arancia meccanica”, storia di una colonna sonora
(Atom Heart Mother sarebbe dovuto essere la colonna sonora del famoso film di Kubrik: la storia – di Alessio Bardelli)

Meddle e l’inizio del sogno per i Pink Floyd
(1971, è l’anno di Meddle e della svolta – di Alessio Bardelli)

Il lato oscuro dei Pink Floyd a Pompei
(tutto quello che c’è da sapere sullo storico live del 1971 nell’anfiteatro campano – di Nino Gatti)

The Dark Side of the Moon: il capolavoro dei Pink Floyd
(storia dell’album più venduto della band, anno 1973 – di Mattia Luconi)

The Dark Side of the Moon e… la NASA
(ascoltando l’album dei Floyd sotto un filmato della NASA sul lato oscuro della Luna si nota una clamorosa sincronia – di Andrea Giovannetti)

Wish You Were Here: storia di un diamante pazzo
(la recensione e tutta la storia della lavorazione dell’album del 1975 – di Andrea Giovannetti)

The Dark Side of the Red Room
(il racconto della presentazione alla stampa di Animals – di Massimo Bonelli)

“Animals”, il disco più politico dei Pink Floyd
(recensione dell’album del 1977 – di Alessio Bardelli)

Pink Floyd: quando da uno sputo ad un fan può nascere un capolavoro
(il racconto del famoso episodio dello sputo di Waters ad un fan a Montreal nel 1977 – di Andrea Giovannetti)

“The Wall”: l’opera rock totale
(il racconto del concept di The Wall: disco, live e film – di Andrea Giovannetti)

Pink Floyd, sbattendo contro il Muro
(il racconto del live di The Wall da parte di chi c’era – di Giò Alajmo)

“The Final Cut”: l’ultimo album dei Pink Floyd con Roger Waters
(la recensione dell’album del 1983, l’ultimo con Waters nella band – di Andrea Giovannetti)

Pink Floyd 1984-1987: storia della battaglia tra Waters e il duo Gilmour-Mason
(tutta la storia e i retroscena della contesa tra gli ex compagni della band per l’utilizzo del nome – di Andrea Giovannetti)

“A Momentary Lapse of Reason”: l’inizio dell’era-Gilmour
(recensione dell’album della band del 1987, il primo senza Waters – di Maria Francesca Amodeo e Andrea Giovannetti)

A Momentary Lapse 1987-89: il tour infinito dei Pink Floyd
(il racconto del tour di A Momentary Lapse of Reason – di Enrico Soldatini)

Pink Floyd, una drammatica Woodstock a Venezia
(il racconto dello storico concerto del 15 luglio 1989 – di Giò Alajmo)

“The Division Bell”: l’ultimo capolavoro dei Pink Floyd
(recensione dell’album del 1994 con una profonda analisi dei testi – di Andrea Giovannetti)

2 luglio 2005, il miracolo inatteso: la reunion dei Pink Floyd al Live 8
(il dietro le quinte e la storia di una reunion clamorosa – di Andrea Giovannetti)

In viaggio sul fiume infinito dei Pink Floyd
(la recensione-diario di viaggio di “The Endless River”, ultimo album della band, del 2014 – di Andrea Giovannetti)

Their Mortal Remains: il reportage dalla mostra sui Pink Floyd a Londra
(un racconto dettagliato della prima mostra ufficiale sui Floyd – di Andrea Giovannetti)

La band più iconica di sempre: storia delle copertine degli album dei Pink Floyd
(racconti e aneddoti sulla creazione delle cover-art più famose della band – di Andrea Giovannetti)

Demo di “The Endless River” in un documentario scientifico del 1995
(alcuni brani poi finiti nell’ultimo album della band erano già stati pubblicati quasi venti anni prima come colonna sonora di un documentario – di Andrea Giovannetti)

10 cover che celebrano il talento dei Pink Floyd
(una playlist di cover dei brani dei Floyd fatti da superstar mondiali, più qualche “chicca” – di Claudia Assanti)

E per finire non potevamo non lasciarvi con l’ultimo brano eseguito dal vivo dalla band in quattro: Comfortably numb live al Live8 di Londra, il 2 luglio 2005.

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Spettakolo! nasce nel 2015 e si occupa di cinema, musica, travel, hi-tech. Alla Redazione di Spettakolo! collaborano varie figure del mondo del giornalismo (e non) desiderose di raccontare tutto ciò che per loro è “spettacolo” (appunto).