Messaggio d’amore di una fan al Liga per la ripresa del Made in Italy tour

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Made in Italy tour
Foto di Fabio Beretta

Eccoci, siamo qui.
Se fossi fan del Principe adesso butterei lì una strofa da La valigia dell’attore, ma siccome sono una fan dei tuoi, ne butterò lì una dalle tue:
Quelli che ogni notte puoi giurarci son presenti.
Ci siamo, si ricomincia.
Noi siamo pronti, prontissimi.
E tu, Tu sei pronto?
Perché noi un po’ tremiamo.
Tutto questo tempo senza di te, senza un palco sotto il quale ballare, senza quella botta che arriva dritta alla cassa toracica al pezzo d’apertura che ti ricorda, esattamente, PERCHÈ sei lì…
È stata dura, sai, Capo.
E sappiamo benissimo che lo è stato anche per te.
Sappiamo che cos’è per te il palco.
Il rapporto con noi.
Le emozioni che ci passiamo da anni, vicendevolmente.
E tutto questo tempo, questo tempo sospeso passato ad aspettare un momento che sembrava non dovesse arrivare mai.
Un’estate, una primavera addirittura in attesa, sperando al meglio…
…tra film, notizie, preoccupazioni;
tra date saltate, rimandate, annullate;
tra hotel disdetti, confermati lo stesso, traghetti annunciati;
tra gente che si lamenta della scaletta cambiata, tra quelli che la vogliono cambiare ogni sera, tra quelli che non la cambierebbero mai…
…finalmente ritorni tu.
Ritorna Made in Italy, finalmente.
Torniamo noi. Noi, e la nostra voglia di ballare, di cantare, vivere e viverti ogni data davanti, ogni volta unica e diversa.
Lo sai, niente ha più importanza, adesso.
Il film che uscirà tra qualche mese e sarà magnifico.
Le date che abbiamo perso e quelle che ci siamo prese al loro posto.
Le storie d’amore iniziate e finite all’ombra delle spiagge.
Adesso ritorni tu, e non c’è più tempo per niente che non sia tu.
Ognuno con la sua brigata, gli amici di una vita, quelli nuovi nuovi.
Saremo tutti lì, domani sera, ad aspettarti.
Ti abbiamo atteso tanto, Capo.
E tu lo sai, che potrai sempre contare su di noi, vero?
Certo, che lo sai.
Che Made in Italy in Tour abbia inizio.
Ben tornato, Luciano.
Rimini, che bellezza.
“Da Zero a Dieci?”
Ma è chiaro. Dieci, dieci e lode.

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Sono Chimena Palmieri, classe 1963.
Ho un diploma di Ragioneria, una Laurea in Sociologia, un lavoro presso l’Università Politecnica delle Marche.
Ho un figlio, Francesco; ho amici, molti interessi e poche passioni.
Sono nata a Castelfidardo, cresciuta a Numana, vivo ad Ancona: tutto in 30 chilometri, perché “Credo che la voglia di scappare da un paese con 20000 abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso e credo che da te stesso non ci scappi neanche se sei Eddie Merx”.