VENEZIA 74. Considerazioni del critico sui Leoni

A caldo e a freddo, telegrafiche, linkate alle recensioni e dimenticabili

57
0

A caldo

Premio Marcello Mastroianni per il miglior giovane attore: Charlie Plummer per Lean on Pete.
Non saprei non mi ha dato emozioni 

Premio speciale della giuria: Sweet Country di Warmivk Thornton.
No, tutto già visto, anche se il regista è lodevole e aborigeno

Miglior sceneggiatura: Three Billboards Outside Ebbing, Missouri di Martin McDonagh.
Sì, ci sta, ma nasconde l’imbarazzo per quello che non gli han dato…

Coppa Volpi per il miglior attore: Kamel El Basha per The Insult
Ok, insomma…

Coppa Volpi per la migliore attrice: Charlotte Rampling per Hannah.
Sì, abbastanza giusto.

Leone d’argento per la migliore regia: Jusqu’à la garde di Xavier Legrand.
Quasi: era un Leone alla prima regia, è diverso

Leone d’argento gran premio della giuria: Foxtrot di Samuel Maoz. Non so, non l’ho visto

Leone d’oro: The Shape of Water di Guillermo del Toro.
È un buon film, ma non un Leone d’oro. Caso mai un pesce d’oro. Una buona scelta per riportare la gente al cinema con una favola carina. Ma è la variante mostro-della-Laguna-Nera di Il labirinto del fauno.

A freddo
A me piaceva First Reformed di Paul Schrader, e sono molto contento del premio per il miglior film a Nico di Susanna Nicchiarelli nella sezione Orizzonti

CONDIVIDI
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori