I mestieri del cinema

Dal 18 settembre al 9 ottobre al Cineforum del Circolo di viale Monza, 140 una rassegna di quattro film che raccontano le professioni del grande schermo

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Joe Gillis (William Holden), uno sceneggiatore di Hollywood indebitato e senza soldi si rifugia per caso in una villa decadente del Sunset Boulevard abitata da Norma Desmond (Gloria Swanson), una diva del muto ormai dimenticata che vive di ricordi accudita dal maggiordomo Max von Mayerling (Eric von Stroheim), suo primo marito. Presto ne diventa l’amante acconsentendo a scrivere un soggetto che possa fare tornare sugli schermi l’anziana attrice. Viale del tramonto (in programma lunedì 2 ottobre ore 21) diretto da Billy Wilder nel 1950 è considerato uno dei ritratti più crudeli del mondo hollywoodiano che ha come protagonista uno scrittore di copioni, figura professionale presente anche in Il ladro di orchidee (lunedì 25 settembre) del 2002 di Spike Jonze, storia dello sceneggiatore Charlie Kaufman (Nicolas Cage) in profonda crisi creativa a causa delle difficoltà incontrate nell’adattare un romanzo incentrato sul botanico John Laroche, un esperto di orchidee rare. La rassegna ideata da Vanessa Giancola e Daniele Benfenati propone un altro addetto ai lavori del cinema, Guido, regista di successo ma incapace di trovare l’ispirazione per il suo nuovo film nel capolavoro di Federico Fellini Otto 1/2 (18 settembre) interpretato da Marcello Mastroianni. È invece un produttore, Griffith Mill (Tim Robbins miglior attore al festival di Cannes), potente boss di una grossa compagnia cinematografica che beve solo costose acque minerali francesi, al centro di I protagonisti (lunedì 9 ottobre) del 1992 per la regia di Robert Altman. Minacciato di morte da uno sceneggiatore cui aveva tempo prima fatto delle promesse mai mantenute, il tycoon uccide il presunto nemico uscendo indenne dall’inchiesta giudiziaria. Tratta da un romanzo di Michael Tolkin, la pellicola, impietoso ritratto della fabbrica dei sogni californiana tra competitività, sesso, violenza e rivalità, vede diversi attori anche nei panni di loro stessi che per divertimento (e per la gioia dei cinefili) hanno partecipato a questo gioco autoironico sul loro mondo amato e odiato allo stesso tempo.

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.