In Tv la storia di George Michael e della causa che intentò alla Sony

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George Michael
Foto di Chris Cuffaro

È una storia molto intrigante quella di Listen Without Prejudice Vol 1, secondo album solista di George Michael che ora viene ripubblicato insieme a un’edizione di MTV Unplugged rimasterizata e con l’aggiunta di un brano, Fantasy, remixato e arricchito con un featuring di Nile Rodgers.

Arrangiato, prodotto e quasi totalmente scritto dallo stesso George Michael, Listen Without Prejudice Vol 1 è il lavoro che lo confermò agli occhi del mondo come uno degli artisti più carismatici e innovativi. Con Faith, il suo debutto da solista, aveva venduto milioni di copie diventando una superstar assoluta. George però non era né capace né disposto a vivere da star 24 ore su 24 rimanendo costantemente sotto la luce dei riflettori. Per questo motivo decise di non apparire in copertina e chiese alla sua casa discografica, la Sony Music, di non partecipare fisicamente alla promozione dell’album, fatta eccezione per qualche intervista selezionata. Ai responsabili della Sony consegnò il fantastico video di Freedom! ‘90, diretto da David Fincher, in cui cinque delle più famose modelle del pianeta (Naomi Campbell, Christy Turlington, Cindy Crawford, Tatjana Patitz and Linda Evangelista) cantavano il suo brano in playback.

Nonostante tutto, Listen Without Prejudice Vol. 1 ebbe un clamoroso successo commerciale: nel Regno Unito superò le vendite di Faith e raggiunse il traguardo dei quattro dischi di platino. 

George Michael

Poco dopo la pubblicazione dell’album, George conobbe Anselmo Feleppa, il suo grande amore. La rabbia per la tragica e prematura morte di Anselmo, unita alla frustrazione per il modo in cui l’etichetta americana aveva promosso l’album, contribuirono alla drammatica decisione dell’artista di intentare una causa contro Sony. Il risultato fu una pausa di quasi due anni, durante i quali George decise di convogliare tutte le sue energie nella contestazione del contratto discografico standard e nella difesa degli interessi di tutti gli artisti. Pur perdendo la causa, George guadagnò la libertà personale e artistica che tanto aveva agognato.

Ora, a 27 anni di distanza, quel fantastico album viene rimesso in circolazione. Per celebrare questa ristampa, Sony Music con BBC Worldwide e Channel 4 avevano deciso di girare George Michael: Freedom, un documentario con la voce narrante dello stesso Michael: George stava ultimando questo progetto poco prima di morire, si tratta quindi del suo ultimo lavoro. Verrà trasmesso in anteprima assoluta italiana su Sky Arte sabato 21 ottobre alle 21.15.

George Michael: Freedom racconta la genesi di Listen Without Prejudice Vol. 1, la successiva causa legale e il dolore e le difficoltà di George per la perdita di Anselmo. Nel film ci sono testimonianze di personaggi del calibro di Stevie Wonder (la cui They Won’t Go When I Go è l’unica cover contenuta in Listen Without Prejudice Vol. 1); Elton John; Liam Gallagher; Mary J Blige; Tony Bennett, Nile Rodgers, Mark Ronson, Kate Moss, Tracey Emin, Ricky Gervais, Emmanuelle Alt (direttrice dell’edizione francese di Vogue), Jean-Paul Gaultier e James Corden. Non mancano le testimonianze di alcuni dirigenti della casa discografica, a disagio nell’affrontare uno dei loro più grandi artisti nelle aule di un tribunale, e degli avvocati che seguirono la causa. Insomma, un documentario che vale la pena vedere e che aiuterà a capire ancor meglio quanto grande fosse George Michael.

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Foto di Russel Young
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