IT. Pagliacci/ carogne/ tornate nelle fogne

La versione cinematografica dell'omonimo romanzo di Stephen King

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IT
di Andy Muschietti
con Bill Skarsgård, Owen Teague, Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Wyatt Oleff, Jeremy Ray Taylor, Jack Grazer, Chosen Jacobs.
Voto 6+

I ragazzini dei romanzi di Stephen King non sono felici, sono adulti piccoli, avvolti nella violenza: dei prepotenti di paese, della società, degli adulti, addirittura dei genitori. Diventeranno adulti traumatizzati da romanzo di Stephen King. Per i ragazzini del paesino di Derry, Maine, uniti in un club di “perdenti” (tutti maschi con problemi e una femmina di cui si sparla), questa pena di stare al mondo diventa una cosa (It) che vive nelle fogne, è fatta di escrementi, rifiuti, sangue e paura, sembra un clown dei vecchi spettacoli (Pennywise) e assume tutte le forme delle loro paure inconsce (mostri, zombi, incubi, a voi la scelta). Se It ti prende ti mutila e ti porta a galleggiare nella morte. Per crescere i bambini di Derry si coalizzano contro It. Nel prossimo film diventeranno grandi e It (che torna ogni tot anni) sarà ad aspettarli per lo scontro finale. Siamo incerti se It sia un romanzo pop sul timore dell’oltretomba o la versione provincia americana del babau. Personalmente i clown mi annoiano. Possono ricordare l’inquietante immagine marketing di una azienda di hamburger e in Russia un’altra azienda ha chiesto di bloccare il film perché farebbe pubblicità al concorrente (questo sì che è horror!). C’era già stata una versione miniserie tv di It, di fatto edulcorata. Il film di Muschietti (quello di La madre) è un prodotto molto americano, e prevedibile, già vecchio e in certi momenti disperatamente noioso: diciamo (per stare in King) la variante horror infinita di Il corpo, quel racconto di di Stagioni diverse che divenne il film Stand by Me – Ricordo di un’estate. Il film di Muschietti aderisce al romanzo con l’elettronica di oggi e ovviamente avrà un seguito. Sapete già come va a finire, non è uno spoiler.

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Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori