Erbe matte, pelande e malnatt. Omaggio a Nanni Svampa

Mercoledì 25 serata dedicata al grande artista milanese con la proiezione del film Nanni Svampa. Cantare Milano di Mietta Albertini

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Mercoledì 25 ottobre 2017 alle ore 20,30 all’Auditorium Stefano Cerri via Valvassori Peroni, 56 Milan, una serata dedicata al grande artista milanese con la proiezione del film Nanni Svampa. Cantare Milano di Mietta Albertini della Collana Gente di Milano curata da Massimo Cecconi (ingresso libero)

Da ragazzo – racconta Nanni Svampa – il dialetto milanese era ancora molto parlato quando ancora si viveva la vita di quartiere”. Nato il 28 febbraio 1938 a Porta Venezia, il futuro grande cantante popolare scomparso il 26 agosto scorso, dopo il liceo scientifico s’iscrive alla facoltà di Economia alla Bocconi, ma i suoi veri interessi sono la musica, il teatro, le canzoni in dialetto che ripropongono la coscienza popolare. Nel ‘59 con un gruppo di amici forma il gruppo I soliti idioti, parodia del film di Monicelli all’epoca di grandissimo successo e durante il servizio militare inizia a tradurre in milanese le canzoni del grande artista francese Georges Brassens. L’incontro con il jazzista Lino Patruno cui si aggiungono successivamente Gianni Magni e Roberto Brivio fa nascere nel ‘64 il mitico gruppo dei Gufi. Le loro canzoni di satira politica e di costume ottengono subito un grandissimo successo. Nell’estate del ’65 alla Bussola di Viareggio la gente fa la fila per ascoltarli. Spesso i loro spettacoli scandalizzano il pubblico benpensante e la televisione li snobba, ma loro continueranno fino al 1969 a esibirsi. Svampa, cantore della Milano degli anni Sessanta, quella delle osterie, dei cabaret, della vita comunitaria di quartiere (vi ricordate la bellissima sequenza del film di Carlo Lizzani La vita agra con Jannacci che suona la chitarra in un locale immerso nel fumo ?), è ricordato nel film di Mietta Albertini, testimonianza di un mondo che non c’è più e che non può essere dimenticato.

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.