A Domenica In una chicca per i fan di Madonna

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Madonna

Se siete fan di Madonna, intorno alle 16 accendete la Tv su Domenica In: alle 16,20 (ma le scalette sono ballerine, si sa) manderanno in onda la prima esibizione di Louise Veronica Ciccone in Italia. Era il 1983, all’allora sconosciuta Madonna fecero sorvolare l’Atlantico per venire nel nostro Paese a registrare un paio di “passaggi” televisivi. Il primo (quello che faranno rivedere oggi) avvenne alle Rotonde di Garlasco, dove registrarono le quattro puntante di Di Gei Musica, programma organizzato da Gianni Naso per conto dell’Associazione Italiana Disc Jockey (di cui era presidente) e mandato in onda dalla Rai.
Madonna cantò, rigorosamente in play back, il suo primo singolo, Everybody, un brano decisamente pop dal ritmo ipnotico: ancora prima di pubblicarlo come singolo, Madonna usava questo pezzo nelle discoteche di New York per farsi conoscere. In una di queste, il Danceteria, conobbe un produttore all’epoca molto quotato, Mark Kamins, che decise di darle fiducia.
Negli States Everybody si affacciò timidamente nelle classifiche dance, ma nel resto del mondo passò assolutamente inosservato. Compresa l’Italia. Ma, pressati dalla casa madre, i discografici che la rappresentavano nel nostro Paese si dettero da fare per trovarle un paio di “passaggi” televisivi.
Racconta chi c’era, che andarono da Fiumicino a Garlasco (in provincia di Pavia) in auto e che la futura diva non fece niente per rendersi simpatica. Anche una volta arrivati alle Rotonde, la situazione non migliorò. Tutti la osservavano come un Ufo e i commenti erano del tipo «Ma questa dove vuole andare». L’attenzione della maggior parte dei presenti si concentrava su Diana Est (tra gli altri ospiti, c’erano Enrico Ruggeri, Jo Squillo, Sandy Marton e la Band of Jocks, un ensemble di Dj).  Gianni De Berardinis ricorda che lo stesso Gianni Naso gli disse: «Dai registriamola. Poi se nun ce piace nun la mettemo!». Madonna fu presentata rapidamente da Tommy di Radio Montecarlo, poi eseguì la sua Everybody lasciando tutti piuttosto freddini.
Il suo atteggiamento indisponente continuò anche a registrazione effettuata, tanto che c’è chi sostiene che la mandarono a letto senza nemmeno offrirle la cena (ma questa probabilmente è una leggenda metropolitana).
Da Garlasco, si spostarono in Sardegna, nella discoteca Biggest di Samassi, dove registrò un secondo “passaggio” per un’altra trasmissione Rai, l’allora seguitissimo Discoring, che quell’anno, il 1983, provò la formula del programma itinerante.

P.S. Alla fine ne hanno mandato in onda un breve estratto intorno alle 16,45, vantandosi pure dell'”inestimabile patrimonio” che c’è negli archivi Rai (vero, ma perché utilizzarlo così male lasciando invece ampi spazi a momenti di pessima Tv?).
Ecco il video integrale dell’esibizione di Madonna alle Rotonde di Garlasco.

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Massimo Poggini è un giornalista musicale di lungo corso: nella seconda metà degli anni ’70 scriveva su Ciao 2001. Poi, dopo aver collaborato con diversi quotidiani e periodici, ha lavorato per 28 anni a Max, intervistando tutti i più importanti musicisti italiani e numerose star internazionali. Ha scritto i best seller Vasco Rossi, una vita spericolata e Liga. La biografia; oltre a I nostri anni senza fiato (biografia ufficiale dei Pooh), Questa sera rock’n’roll (con Maurizio Solieri), Notti piene di stelle (con Fausto Leali) e Testa di basso (con Saturnino). Ultimo libro uscito: “Lorenzo. Il cielo sopra gli stadi”.

  • Seya

    Chicca per i fan? A me sembra piuttosto l’ennesimo sputtanamento mediatico intriso di luoghi comuni su di lei per compiacere gli hater. Se questi dovrebbero essere gli omaggi a un’artista che ha fatto la storia della musica e del costume in quasi 4 decadi, allora è meglio che continuino a ignorarla e lasciare ai suoi fan il piacere di ammirarla per quello che davvero è

  • Luca Balotelli

    Secondo me la parola hater andrebbe vietata per legge e a chi la usa comminate 30 frustate.