“Kiwi” : il nuovo singolo e video di Harry Styles

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Harry Styles

Anche oggi Harry Styles ha fatto parlare di sè.
Per un nuovo completo Gucci extra colorato? Per una nuova presunta fiamma?
Nulla di tutto ciò.
Oggi è uscito il video del terzo singolo estratto dal primo album da solista: Kiwi.

Il nome della canzone è già tutto un programma: da maggio nessuno ha ancora capito il motivo di questo titolo.
Deriva dal frutto? Dall’animale? O dal nomignolo che si danno i fidanzati in Nuova Zelanda?
Tutto ciò non ha importanza perchè niente è lineare in questa canzone; perchè dovrebbe esserlo il titolo?
Kiwi è il brano più rock di tutto l’album e, a detta dei fan, il più apprezzato.
Una vocalità che spicca sulla musica, una melodia che ricorda un po’ i Rolling Stones e la freschezza che in questo momento Harry sta riportando nella musica “commerciale”.

Dopo il primo video di Sign Of The Times e quello di Two Ghost, il terzo video è quello che si può definire con un semplice ed apparente  no sense.
Vestiti di lusso per la protagonista accompagnata da altri 28 bambini, dolci (..tanti, tantissimi), cuccioli.. ed, ovviamente, Harry Styles.

Il video parte con un messaggio allo spettatore : “Nessun bambino o animale ha subito maltrattamenti durante le riprese di questo video“.
Una bambina, vestita tale e quale al cantante (in un ormai iconico completo Gucci), fa la sua entrata in un corridoio scolastico munita di una scatola di cupcakes.
Il verbo munita non è stato usato a caso: chi vedrà il video in pochi secondi capirà perchè.
La maggior parte del video vede come sua location principale una stanza piena di dolci e di bambini che in pochi secondi diventa teatro di una dolce guerra dove sono gli zuccheri a comandare, a colpi di fette di torta, biscotti e quant’altro.
Poi i dettagli in slow motion: ditate di cioccolato sulla faccia per mimetizzarsi, braccia usate come catapulte, cupcakes usati come bombe a mano, corpi feriti  e sanguinanti  a causa di una red velvet .
Che l’esperienza di guerra vissuta da Styles sul set di Dunkirk abbia ispirato così tanto il giovane artista?

Per “aggravare” una situazione già caotica di suo, a un minuto dalla fine, si vede la porta della stanza aprirsi.
A spuntare è proprio il giovane artista che con un cucciolo in braccio, come un comandante, sguinzaglia un vero e proprio esercito di cani.

Al concludersi del brano, le immagini cambiano: i bambini tutti disposti come in una foto di classe (ma sporchi in viso) con Styles al centro.
La camera continua a stringere la ripresa fino ad immortalare il cantante con un’espressione seria che sul “oh!” finale fa spuntare un ghigno che è tutto un programma.

Brano, video e abbigliamento fanno parte di un mix inusuale che si sposa alla perfezione con l’immagine che l’artista ha creato intorno a sè.

Una chiave  di lettura plausibile è la voglia di celebrare la diversità (come per esempio la multietnia) e la purezza e, al contempo, di condannare le guerre ed il clima di terrore che stanno accompagnando, purtroppo, questo periodo. Kiwi è una sorta di inno alla spensieratezza.

Dopo l’uscita di questo attesissimo video, in Italia Harry Styles avrà due importanti date: sarà ospite domani sera ad X-Factor,  mentre si esibirà per la prima volta (da solista) venerdì 10 novembre all’Alcatraz di Milano .

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Genovese DOC, classe ’93 dall’animo sportivo.
Istruttrice di nuoto innamorata del mondo del motociclismo ed appassionata di cinema e moda.