Weekend al cinema: The Place, The Square o la più bella finale di Wimbledon?

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The Place

Un weekend semplicemente straordinario per gli amanti del cinema. Mai come in questa occasione le nuove uscite si presentano davvero succulenti.

Dopo l’enorme successo di Perfetti sconosciuti, Paolo Genovese tenta il bis con The Place. Anche questo è un film corale, ma che vira decisamente più verso il drammatico rispetto al precedente. Allo stesso tavolo di un ristorante siede sempre un uomo (Valerio Mastandrea), pronto ad esaudire i desideri di otto visitatori, purché questi svolgano i compiti che vengono loro assegnati. Ricchissimo il cast con Marco Giallini, Alba Rohrwacher, Vittoria Puccini, Rocco Papaleo, Silvio Muccino, Vinicio Marchioni, Alessandro Borghi e Sabrina Ferilli. L’ispirazione arriva dalla serie televisiva The Booth and the End.

Ha vinto la Palma d’Oro all’ultimo Festival di Cannes The Square di Ruben Östlund. Il film è stato anche scelto dalla Svezia per la corsa all’Oscar 2018. All’interno di un importante museo di arte contemporanea di Stoccolma sta per debuttare una nuova installazione chiamata “The Square”. Nel mentre, la vita del curatore del museo scivola nel caos più completo dopo che gli è stato rubato il cellulare.

Borg McEnroe di Janus Metz Pedersen racconta una delle più grandi rivalità della storia del tennis, quella fra i due campioni che hanno caratterizzato questo sport a cavallo fra gli anni settanta ed ottanta. Due caratteri diversi, due modi di giocare antitetici: fulcro del racconto è la mitica finale di Wimbledon del 1980. I due protagonisti sono Sverrir Gudnason (Borg) e Shia LaBeouf (McEnroe).

Se vi è piaciuto il primo episodio, quello del 2014, non potete perdere Paddington 2 di Paul King. In questo secondo capitolo, orsacchiotto e famiglia si ritrovano a dare la caccia al ladro di un libro pop up che doveva essere il regalo di compleanno per la centenaria zia Lucy. Nel cast c’è anche Hugh Grant, mentre la voce italiana di Paddington è quella di Francesco Mandelli.

Auguri per la tua morte di Christopher Landon è un thriller tendente all’horror incentrato su una giovane liceale che viene uccisa il giorno del suo compleanno da uno sconosciuto mascherato. Finirà in loop temporale che la riporta a vivere all’infinito la stessa giornata: l’unico modo per spezzare il circolo è scoprire chi è l’assassino.

Escono anche Addio fottuti musi verdi di Francesco Capalbo, L’esodo di Ciro Formisano e Malarazza di Giovanni Virgilio.

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Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.