Max Pezzali: un disco e un tour in trio per i 25 anni di carriera

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È decisamente un periodo da incorniciare, questo, per Max Pezzali. Il “cantore” degli anni ’90, che proprio quest’anno festeggia 25 anni di carriera (e 50 di età). Quale occasione migliore per fare uscire un disco, che suona come un “best of”, ma che contiene anche sette inediti? Quale occasione migliore per buttarsi in un’esperienza completamente nuova, in un tour che lo vedrà al fianco di Nek e Francesco Renga? «La chiave per il successo? Rimanere onesti. Guardare al futuro, tenendo conto del proprio passato, ma traendone insegnamento».

Un disco, dicevamo, dalla natura “incerta”: «Ci sono sette pezzi nuovi (più Tutto ciò che ho, che ho completamente stravolto). È una sorta di disco di inediti, con una “combo” che prevede una raccolta. Sono i miei 25 anni di carriera e quindi, se non l’avessi fatto, me l’avrebbero chiesto».
Tra gli inediti, anche Duri da battere, incisa con Nek e Renga: «Era una “canzone in sospeso” che non mi convinceva fino in fondo. Il problema di scrittura è stato risolto da Nek e Renga: ho capito che quel pezzo avrebbe funzionato con delle voci con caratteristiche timbriche ed estensioni tecniche diverse. Tre voci diverse fanno tre cose diverse, ma insieme possono suonare molto bene. Ho pensato che quell’idea, oltre che per il pezzo, potesse essere trasportata sul palco con i repertori di tutti e tre. Per noi era una grossa opportunità, perché abbiamo carriere piuttosto lunghe alle spalle e siamo convinti che sia necessario rinnovarsi per non ripetersi sempre. Lì è partita la sfida: ci è sembrata una cosa divertente, praticabile e che potrebbe dare un valore aggiunto alle nostre canzoni. Sarà anche un’occasione per cercare di avvicinare a noi il pubblico degli altri due “compagni di viaggio” e dimostrare ai nostri fan che non abbiamo portato sul palco un pirla! È una delle cose più stimolanti che potessero succedermi, e credo di poter parlare anche a nome di Nek e Francesco. Per me è come se fosse il primo tour della mia vita».

Un tour che potrebbe fare tappa anche a Sanremo: «Sicuramente non in gara, visto che non abbiamo presentato nessun brano. Però, se fossimo chiamati come ospiti, credo che accetteremmo volentieri».
E un tour durante il quale Max presenterà anche i suoi “inni generazionali”, colonna sonora per gli adolescenti degli anni ’90: «Quando canto quelle canzoni penso alla circostanza in cui sono nate, ma lo faccio con la consapevolezza di adesso. È come se fosse una nuova contestualizzazione».

L’uscita del disco sarà accompagnata da un instore tour, di cui vi riportiamo di seguito le date:

17 novembre Roma, Discoteca Laziale
18 novembre Firenze, Galleria del Disco
19 novembre Torino, Feltrinelli Stazione Porta Nuova
20 novembre Marghera, Nave de Vero
21 novembre Parma, Mediaworld
22 novembre Napoli, Feltrinelli Stazione
23 novembre Milano, Mondadori Duomo

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Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe ’93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all’Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia. Mi trovate anche su D.Repubblica.it, Amica.it, La Nuova Venezia, il Mattino di Padova e la Tribuna di Treviso.