Arena Campovolo. Si punta ad inaugurarla nel 2018

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© Foto: Riccardo Medana

L’arena più grande d’Europa. Questo vuole essere l’Arena Campovolo. Un polo in grado di ospitare oltre 300.000 spettatori l’anno, con una capienza variabile da 10.000 a 100.000 spettatori, ma soprattutto in grado di attrarre il turismo musicale (ed i grandi artisti internazionali) e di fare concorrenza alle venue più blasonate della Lombardia come, ad esempio, lo Stadio di San Siro di Milano.

Finalmente, dopo anni di discussioni e progetti, l’Arena Campovolo sta vedendo la luce: oggi infatti è previsto l’ultimo e decisivo voto in Consiglio comunale quando sarà discussa la variante urbanistica del progetto definitivo. Manca solo l’ultimo, definitivo, passaggio, ma già si parla di inizio lavori (inizio dicembre) e, soprattutto, di una possibile inagurazione «Puntiamo ad inaugurare l’Arena nel settembre 2018 – ha detto il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi – Dal 2019 in avanti si pensa ad una programmazione da sei a dieci eventi all’anno destinati a cambiare la fisionomia stessa della città. Un investimento di questa portata non ci preclude nessun tipo di ambizione e non escludiamo la presenza di cantanti di livello internazionale. Un eventuale bis degli U2 a Reggio Emilia sarebbe sicuramente una grandissima cosa».

Rendering Arena Campovolo

Della configurazione dell’Arena Campovolo abbiamo ampiamente parlato il 10 luglio in questo articolo.  Ampio risalto è stato dato all’aspetto green: l’arena infatti sarà delimitata da una grande ‘collina’ realizzata in materiale di riporto di altezza massima di cinque metri, costruita senza consumare nuovo suolo. E’ prevista anche la realizzazione di una passeggiata che accompagnerà i visitatori fino all’Arena e potrà ospitare attività di intrattenimento ed espositive. Verranno inoltre piantati 1.850 alberi che andranno ad arricchire l’area verde già esistente.

Si tratta di un progetto unico, non solo in Italia, ma anche in Europa. La domanda, ora, sorge spontanea: quale sarà l’artista che inaugurerà l’Arena Campovolo?

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Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l’Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.