“Grey’s Anatomy”. 300 episodi, mille anime, un solo genio: Shonda Rhimes

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Quando ti trovi a parlare di una delle serie tv che più di tutte hanno segnato (leggasi traumatizzato) anni di adolescenza e oltre, cerchi di ripercorrere con la mente il perché hai iniziato a seguirla e cosa non ti ha più concesso di farne a meno. Parliamo del celeberrimo medical drama americano Grey’s Anatomy, creato dalla mente diabolica (non potrei definirla diversamente) della sceneggiatrice e produttrice Shonda Rhimes. Per chi non avesse mai visto nemmeno un episodio ( e sicuramente ne ha guadagnato in sanità mentale), il tutto è ambientato a Seattle, o per meglio dire, nel Grey Sloan Memorial Hospital (che porta questo nome prima in memoria della madre di Meredith, e poi per la morte sia della sorella della stessa Meredith che del dottor Sloan, scomparsi a seguito di un distastro aereo), l’ospedale di punta della città ma non solo, dato che al suo interno lavorano grandissimi neurochirurghi, chirurghi d’urgenza, e cardiochirurghi di fama mondiale. Fin qui, nulla di nuovo. Basti pensare a E.R-Medici in prima linea, che ebbe un enorme successo anche in Italia, o Dr. House- Medical Division, caratterizzato dal cinismo del protagonista interpretato dal bravissimo Hugh Laurie.

Ma nessuna serie ha mai raggiunto quell’intreccio perfetto fra tensione dettata dalle emergenze che per forza di cose ci sono in un ospedale, e la vita dei protagonisti. Leit motiv indiscusso di tutto è Ellen Pompeo, alias Meredith Grey, meglio conosciuta come la regina del “maiunagioia”. Madre chirurgo di fama mondiale, padre alcolista che poi si redime, diventa anche lei un chirurgo all’altezza della madre ma dopo aver perso praticamente tutto ( buona parte dei suoi amici per motivi vari,sua sorella Lexie e soprattutto l’amore della sua vita, Derek, neurochirurgo con cui era convolata a giuste nozze dopo varie tragedie nel mezzo). Guardare Grey’s Anatomy significa che, nello stesso episodio, si può passare tranquillamente dalle risate più belle alle lacrime più amare, per poi passare ancora attraverso una serie di ripetuti “no dai non è possibile stia accadendo”, come se parlare col televisore potesse cambiare in qualche modo le sorti di quello che sta succedendo. E credo sia proprio questo il motivo per cui, da ben 12 anni, resta una delle serie più amate e longeve, che è arrivata alla soglia dei 300 episodi e ben 14 stagioni ( la 14 esima è attualmente in lavorazione e riprenderà in America fra gennaio e febbraio).

La protagonista, Meredith Grey (Ellen Pompeo) con l’amore della sua vita, Derek Shepherd (Patrick Dempsey)

Dicevamo che Meredith trova l’amore della sua vita dopo mille sfortune e che lo perde tragicamente. Ma siccome il romanticismo non muore con un personaggio, rivediamo alcune delle scene più belle.

Altro punto di forza della serie ( e amando la musica non posso proprio fare a meno di parlarne) è la colonna sonora a dir poco perfetta per ogni scena. Da Adele ai Coldplay, a mille altre rivisitazioni di canzoni famose spesso eseguite da artisti poco noti, tutto serve a sancire la perfezione di quell’emozioni, di quel momento della storia. Una delle canzoni – simbolo che è tornata più volte nel corso della storia è quella dei Fray, How To Save A Life ( mai titolo fu più azzaccato visto il tema della serie).

Un piccolo momento a parte va dedicato all’amicizia fra Meredith e Cristina, le due specializzande che poi diventano chirughi di fama e sono legate da un legame indissolubile, anche quando Cristina partirà per la Svizzera.

Come dicevamo, il merito di tutto questo successo va in primis a chi questa serie l’ha creata e curata nei minimi dettagli, Shonda Rhimes, nota anche per altre serie di culto soprattutto in America ( Scandal è un esempio), ma nessuna mai ha raggiunto i traguardi di Grey’s Anatomy. La cara Shonda, oltre al merito di aver fatto versare milioni di lacrime in giro per il mondo, è riuscita a creare qualcosa di nuovo partendo da qualcosa che era stato già fatto, ma in modo totalmente differente, ottenendo il mix di cui si parlava prima. I casi clinici appassionanti, gli amori, le amicizie solide, le invidie fra colleghi, i tradimenti, gli innumerevoli colpi scena (bombe e di incidenti aerei compresi), la descrizione psicologica approfondita dei personaggi soprattutto nei loro lati più oscuri,  regalano una spettacolo che, piaccia o no, resta unico nel suo genere. E se molti amati personaggi hanno lasciato (molti tragicamente) la serie, sembra che la voglia di stupire non sia finita e che sia prevista anche un 15esima stagione. Ellen Pompeo grazie al personaggio di Meredith, così tormentata, fragile e forte allo stesso tempo, e delle volte insopportabile, ha trovato la sua fortuna ed un posto nel cuore di moltissimi fan della serie. La Rhimes ha dichiarato non molto tempo fa che la serie chiuderà nel momento in cui il personaggio di Meredith smetterà di avere qualcosa da dire e che tutto è legato alle decisioni della Pompeo. Ma siamo certi che qualche altra idea malsana per le nostre coronarie la buona Shonda la troverà per ancora molto tempo.

Di seguito, un bel video che mixa i momenti migliori della serie e che rende almeno in parte l’idea, soprattutto per chi l’avesse mai vista.

La ABC, che manda in onda la serie in America, ha creato un video per celebrare il traguardo dei 300 episodi.  Quest’ultimo episodio, senza rivelare troppo a chi segue la serie e non volesse spoiler, regalerà sicuramente molte emozioni con tutta una serie di riferimenti al passato e soprattutto ai personaggi amatissimi che non ci sono più, un vero e proprio omaggio a tutta la storia passata e chi l’ha seguita con passione. Possiamo anche dire che troveremo una Meredith ormai matura, che avrà una grandissima gioia lavorativa (era anche ora), e  che dimostrerà di aver ormai trasformato tutto il dolore in qualcosa di buono per se stessa e per gli altri.

Il video è in lingua originale ma comunque efficace.

La tredicesima stagione è attualmente in onda ogni lunedì sera su La7, mentre la 14 esima riprenderà a inizio anno dopo la pausa autunnale su Fox Life. Per tutti i nostalgici, o per chi volesse scoprire qualcosa in più, i vecchi episodi vengono trasmessi ogni giorno su La7 d, intorno alle 13 e 30 e ogni giovedi sera, sempre su La 7 d.

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Nata in Calabria, classe ’86. Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.