Niccolò Fabi: la festa della purezza

0

Il fatto che l’evento al Palalottomatica di Roma per i 20 anni di carriera di Niccolò Fabi sarebbe stato una serata speciale, lo avevamo intuito già dalla cura e dall’emozione con cui lo stesso Niccolò lo ha presentato nelle scorse settimane. Una serata per coronare un percorso intenso anche a livello personale di un artista che non si è mai risparmiato in quanto ad emozione. La raccolta Diventi Inventi  è solo la bellissima scusa per ascoltare delle vere perle. Da Una somma di piccole cose  Ecco Facciamo Finta ( <<Spero che le ragazze in sala non abbiano esagerato con il mascara >> , ironizza Fabi) ci si trova di fronte ad un artista emozionato ma consapevole, ormai maturo e con un percorso alle spalle solido sotto ogni punto di vista. Non nasconde neanche per un attimo quanto questa serata sia importante per lui, una serata che va a chiudere un periodo ricco di soddisfazioni e che va ad aprire un periodo di pausa che per l’artista romano é essenziale in questo momento della sua vita. Ad accompagnarlo sul palco tanti amici ed artisti che hanno condiviso con lui il palco per questi 20 anni e diverse sorprese, come Fiorella Mannoia che intona con Niccolò il loro brano Offeso. Il pubblico è estremamente partecipe ed emozionato e Niccolò lo percepisce, ringraziando più volte chi ha reso possibile tutto questo, chi gli è stato vicino quando <<suonavo davanti a 100 persone>>.  L’apoteosi arriva quando Niccolò viene raggiunto sul palco da Max Gazzè e Daniele Silvestri, amici di lungo corso di Fabi con cui hanno condiviso il bellissimo progetto di inediti Il padrone della festa ed un tour che ha raccolto consensi ovunque. I tre amici regalano tre brani: Alzo le mani, L’amore non esiste  e  Vento d’estate.  

Si percepisce chiaramente il legame fra i tre cantautori e come tutto ciò che stava avvenendo sul palco fosse assolutamente spontaneo. Il mood della serata è l’emozione, e sembra banale riferito ad un concerto, ma davvero non si potrebbe trovare termine migliore. Fabi è un cantautore raffinato, sincero, che non mente mai perché canta esattamente quello che lui è.  Le sue canzoni sono, per lui più che mai, lo specchio fedele della sua anima. E il sorriso, dopo una buona dose di lacrime, scatta per forza quando intona Capelli, il brano che lo ha reso famoso e che ci porta alla mente quel ragazzo timido sul palco di Sanremo ormai 20 anni fa, ma con gli stessi riccioli seppur sale e pepe. Lo stesso ragazzo che ora è un uomo e ha scritto brani come Ecco, <<la mia canzone più difficile >>.  

Vent’anni sono un lasso di tempo molto grande, che può portare mille cose e magari molte non proprio belle, e soprattutto ci può cambiare, in peggio. Niccolò è la prova che 2o anni, con tutta la vita che scorre al loro interno, possono significare l’evoluzione di un uomo che non ha cambiato ciò che è ma si é impegnato per essere qualcosa di meglio. A concerto finito, si ha la sensazione di essere stati accarezzati per quasi tre ore, rassicurati da un amico che sa che stai male ma puoi farcela, un amico che prova il tuo stesso dolore, il tuo stesso sdegno ma te lo canta con una dolcezza che ti rasserena. La Musica può avere il dono di metterti a nudo, di porti davanti ad uno specchio per guardarti dentro. È doloroso ma allo stesso tempo catartico. Il concerto di ieri sera è stato questo: un” intervento a cuore aperto ” che una volta finito ti chiedi perché tu non l’abbia fatto prima. Ieri sera è stata la festa della purezza, la purezza di essere esattamente quello che si è.

“Una mano sugli occhi”, per vedere meglio il cuore.

Scaletta:

Con Alberto Bianco, Filippo Corvaglia, Damir Nefat e Matteo Giai

1) Una somma di piccole cose

2) Filosofia Agricola

3) Evaporare

4) Facciamo Finta

5) Ostinatamente

Con Danilo Pao, Lorenzo Feliciati, Aidan Zammit, Massimo Cusato e Antonio Agostino

6) è non è

7) il negozio di antiquariato

Con Alberto Bianco, Filippo Cornaglia, Damir Nefat e Matteo Giai

8) Ecco

9)  Le chiavi di casa

10) Una mano sugli occhi

11) Un buona idea

12) Rosso

Con Roberto Angelini, Andrea Di Cesare, Fabio Rondanini, Daniele Rossi, Pier Cortese e Gabriele Lazzarotti

13) La promessa

14) Solo un uomo

15) Attesa e inaspettata

16) Sangue del mio sangue ( solo sul palco)

Con Danilo Pao, Lorenzo Feliciati, Ai fan Zammit, Massimo Cusato, Antonio Agostino e GnuQuartet

17) Costruire

Con Alberto Bianco, Filippo Cornaglia, Damir Nefat e GnuQuartet

18) Offeso ( con Fiorella Mannoia)

19)Lasciarsi un giorno a Roma(con Daniele Senigallia)

20) Il primo della lista

21) Alzo le mani

22) L’amore non esiste

23) Vento d’estate

24) Capelli

25) Lontano da me

 

 

CONDIVIDI
Nata in Calabria, classe '86. Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here