Un box “definitivo” per celebrare Emerson, Lake & Palmer

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Emerson, Lake & Palmer

Un box discografico destinato principalmente al pubblico italiano, che li ha molto amati. Fanfare 1970-1997  contiene tutta la storia degli EL&P, dagli esordi con l’omonimo album fino a In The Hot Sea, ultimo capitolo che ha visto insieme Keith Emerson, Greg Lake e Carl Palmer. È stato quest’ultimo a gestire l’operazione di remasterizzazione di tutto il materiale della band. Inoltre ha dato corso alla ripubblicazione di tutti gli album avvenuta nel corso degli ultimi due anni.
Il batterista è rimasto l’unico in vita di un trio che ha segnato un capitolo fondamentale per tutto il pop internazionale. Il prestigioso box contiene 11 cd di album originali, un triplo album in vinile con due concerti italiani, entrambi del 1973, uno a Roma, l’altro a Milano.
Un omaggio a quello che è stato un pubblico che ha molto amato gli EL&P, formula di gruppo che ha ispirato molte formazioni nostrane dedite al pop. Tra queste i veneti Le Orme che con l’ingresso di Toni Pagliuca abbandona lo stile post beat per abbracciare il Prog. «Ero all’Isola di Wight – racconta Pagliuca – un festival che annunciava sorprese da non perdere, oltre a Hendrix c’erano gli EL&P, che ancor più erano un chiaro punto di riferimento per me e per Le Orme. Ascoltandoli dal vivo mi convinsi che era quella la strada da percorrere. Tornati in Italia con la stessa formula stilistica registrammo
Collage e poi Uomo di pezza con Gioco di bimba. Oggi quella impostazione per me prosegue con il Pagliuca Trio, dove con me ci sono i miei figli Emanuele e Alberto, rispettivamente alla batteria e chitarra-basso-voce».
Di quella volta all’Isola di Wight, Carl Palmer ricorda che furono scritturati all’ultimo momento e che quella era la loro seconda esibizione. Salirono sul palco che erano sconosciuti e dopo 45 minuti di concerto ne uscirono che erano famosi.
Nel box ci sono altre quattro registrazioni live, due in America, una in Inghilterra e una in Francia, un cd è dedicato alle registrazioni per la BBC. Completano il tutto due 45 giri con Lucky Man/Knife Edge (1970) e Fanfare For The Common Man/Brain Salad Surgery (1977). Inoltre, sono inclusi un libro fotografico e il libretto stampato per i tour 1974 e 1992.
Tutto inizia nel 1970 con l’uscita di
Emerson, Lake & Palmer, l’album con la colomba in copertina, con due brani firmati da Lake: la celebre ballata Lucky Man, ma soprattutto la sognante Take A Pebble, lunga oltre 12 minuti, dove l’artista esprime al meglio la componente romantica che caratterizza molta musica Prog.
Nel 1971 fanno uscire ben due album,
Tarkus e Pictures At An Exibition, quest’ultimo registrato dal vivo a Newcastle. Tra Lake e Emerson si instaurerà una simbiosi straordinaria. Il primo, che aveva militato come cantante e chitarrista nei King Crimson, è fortemente interessato alla canzone, mentre l’esuberante Emerson pone in estrema evidenza i virtuosismi delle tastiere. Era lui il più acclamato tastierista dell’era pop anni ’70, al punto che impone la sua straripante esuberanza sia in Tarkus che in Pictures mentre Lake appare un tantino ridimensionato.
Lake tornerà centrale al suono del gruppo con
Trilogy del 1972, quando Emerson riesce a trattenersi nell’uso del moog e sintetizzatori vari per lasciare spazio al pianoforte, come avviene in Fugue, mentre Lake firma interamente la bellissima ballata From The Beginning, chitarra e voce, una delle sue migliori in assoluto. E dopo Brain Salad Surgery del 1973 il gruppo continuerà a sfornare album a cadenza costante senza però riuscire a tornare ai livelli straordinari dei primi album. Eppure, riascoltati oggi, tutti i loro album contengono tracce da consegnare all’olimpo pop.
Emerson, Lake & Palmer

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Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati e Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa al Dizionario Pop Rock Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005 - Arcana, 2018) e Che musica a Milano (Zona editore, 2014).

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