Il giorno di Vasco Rossi: tanta attesa, qualche polemica e in lontananza il ritorno su Rai Uno

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Vasco Rossi

L’attesa per i fan di Vasco Rossi è finita: esce infatti oggi Vasco Modena Park, il cofanetto che celebra il grande concerto tenuto dal Blasco lo scorso 1° luglio a Modena.

Sono cinque, lo ricordiamo, i formati: 3 cd (solo negli autogrill), 3 cd + 2 dvd, 5 lp, box deluxe (3 cd + 2 dvd + bluray + 45 giri Colpa d’Alfredo/Blasco Rossi + poster + libro fotografico)  e box super deluxe (3 cd + 2 dvd + bluray + vinile con 10 pollici con set acustico + targa serigrafica con la scaletta + frame pellicola 35 mm + videocard + poster + libro fotografico – solo su Amazon). I prezzi ovviamente variano dal formato e dal luogo di acquisto: da Mediaworld, ad esempio, si trova il cofanetto 3 cd + 2 dvd in offerta a € 19,99, su Amazon il super deluxe viaggia intorno ai 205 euro.

Qualche polemica, si diceva nel titolo. La prima riguarda i patiti del bluray: il formato è stato inserito solo nei cofanetti più costosi e quindi chi lo vuole deve spendere una cifra considerevole (il deluxe su Amazon costa attualmente circa 100 euro).

La seconda polemica riguarda l’esclusione degli interludi dal dvd. Ha acceso il cerino Andrea Braido, in un intervista rilasciata a Davide Beltrano IlFolle (clicca qui), nella quale il chitarrista esprime la sua amarezza per il taglio, che segue fra l’altro quello subito la sera del concerto su Rai Uno.

«La capacità dei supporti prevede dei limiti di tempo, pena dovere comprimere eccessivamente i segnali a scapito della qualità audio e video. Abbiamo per questo deciso, come sempre per i dvd live, di non includere gli interludi». Questa quella che sembra tanto una risposta indiretta, pubblicata sulla pagina VASCO Modena Park il 4 dicembre alle 00.26.

Una risposta che però lascia qualche perplessità. L’interludio non è vero che sempre non è incluso nei dvd live: in quelli del 2011 e del 2008 c’è, ad esempio. Così come il dvd del 2011 contiene tutto il concerto: sono 24 tracce per una durata di 2 ore e 6 minuti. Possibile che tutto il concerto di Modena, durato decisamente meno di 4 ore interludi compresi, non potesse stare su due dvd? I conti non tornano.

Una considerazione personale, casomai a qualcuno potesse importare qualcosa: mi piacerebbe vedere l’interludio di Braido (e pure quello di Solieri) su dvd, ma ancora di più mi piacerebbe rivedere, prima o poi, Braido sul palco insieme a Vasco. Il riavvicinamento di Modena sembrava autorizzare una sia pur piccola speranza in questo senso, che temo l’intervista di Braido vada a chiudere, almeno nell’immediato. Resta poi un’ovvietà dire che Vasco su un proprio prodotto discografico possa inserire (e non inserire) tutto quello che gli pare: la scelta, inevitabilmente e giustamente, è sua. Ai fan, ovviamente, resta la scelta se acquistare o meno il prodotto.

Un’ultima anticipazione: il concerto di Modena dovrebbe essere replicato su Rai Uno il prossimo 28 dicembre.

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Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.

11 COMMENTI

  1. Condivido in pieno quello già affermato dallo stesso Braido: 1) Gli è stato assegnato un interludio (scelta obbligata) 2) Non ha suonato brani di Vasco 3) E’ stato tagliato dalla diretta TV 4) E’ stato tagliato da dvd/cd/vinile ecc. Insomma, a quel punto meglio non chiamarlo. Sappiamo bene il valore e le qualità di Braido e non meritava certo un trattamento così. Nel suo piccolo basta guardare cosa ha organizzato Niccolò Fabi nel concerto di pochi giorni fa a Roma, tutti i musicisti e amici che hanno collaborato con lui in questi anni sono stati parte integrante e protagonista del concerto stesso.

  2. Se siete d’accordo con BRAIDO e SOLIERI andate con loro senza tanto ROMPERE.
    Non siete nessuno x decidere. Se non vi stanno bene queste scelte potete anche fare a meno di acquistare l’opera d’arte che tanto anche senza di voi Vasco Rossi vende ugualmente e alla grande e rimane il numero uno

    • Caro Simone anche io seguo Vasco da 30 anni ovunque vada però includere l’interludio di Braido e di Solieri credo sia una forma di rispetto nei loro confronti anche per tutta la loro collaborazione poi che Vasco sia Vasco è fuori discussione.

  3. Pensa che ho lavorato al merchandising dal 1995 al 2008 pertanto visto tournée complete.
    Ho iniziato vederlo nell’87.
    Le scelte ovviamente confermate da Vasco Rossi per essere approvate per me sono tutte perfette nel bene e nel male E se Vasco deciso così Vuol dire che va bene

  4. se dobbiamo guardare tutto avrebbe meritato molto di più Daniele Tedeschi essere sul palco visto che è stato il musicista più fedele a Vasco Rossi

  5. Ora nessuno più può accusare Guido Elmi delle scelte essendo che Vasco Rossi è tornato ad essere libero come nel 1989 con lp Liberi liberi pertanto credo che se Vasco Rossi faccia una scelta sia sua definitiva e se scegli una cosa deve essere rispettata altrimenti i fan possono andare a zappare

  6. Braido Solieri Saranno pure bravi ma non sono l’elemento più importante dello spettacolo perché io pago e vado a vedere Vasco Rossi non i suoi musicisti che possono cambiare tutti i giorni ma ciò che conta è che rimanga Vasco Rossi perché la gente paga il biglietto per Vasco Rossi non per i musicisti

  7. Quello che io non sono mai stato d’accordo che vengano presi musicisti americani quando in Italia Abbiamo musicisti straordinari come Andrea Ge’ batterista ex di Massimo Riva e moltissimi altri

  8. Nessuno toglie niente a questi due bravi chitarristi…..ma senza Vasco sono sig….NESSUNO..
    già Solieri tentò la scalata con la Steve rogers band…pensando di poter fare senza il Blasco…ahime dovettero fare tutti marcia indietro….
    Ma con la differenza che Massimo Riva era un amico vero di Vasco….Solieri è sempre stato un detrattore di Vasco…alle spalle…
    Quindi….forever VASCO….

  9. Totale supporto a Braido e Solieri,.Ci vuole rispetto per i musicisti che ti hanno aiutato a essere quello che sei. Ma sopratutto per degli artisti che fanno bene il loro lavoro.
    Ovviamente poi ce tutto il business che gira attorno e le sue regole spietate. Un peccato perche’ un artista della caratura di Vasco potrebbe cambiare le regole in tavola su molte cose.

  10. Secondo me il problema e’ stato il disco di Braido uscito il 30/06/17. Braido il giorno dopo sarebbe stato sul palco di Vasco e questo non e’ piaciuto per nulla a Vasco.

    Vasco lo showbiz lo conosce bene e non ha mai permesso a nessuno di fare leva sul suo nome per farsi pubblicita’, anche in modo indiretto e magari pure involontario.

    Chiaramente Vasco ha il potere di escludere quello che vuole dalla diretta e dai suoi dischi. Quello che non puo’ fare e’ cancellare Braido dalla memoria dei fans.

    Purtroppo, in fondo in fondo si tratta sempre e solo di soldi e potere e questa gente non scherza con soldi e potere, Vasco compreso.

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