Buon compleanno Jane Fonda!

Dal 26 dicembre MIC una rassegna per gli 80 anni della diva che è stata Barbarella

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Dal 26 dicembre al 5 gennaio al MIC – Museo Interattivo del Cinema Milano la rassegna dedicata alla diva americana che compie ottant’anni

Il 21 dicembre 1937, il giorno più corto dell’anno, a New York nasce Jane Fonda figlia del leggendario Henry e di Frances Seymour Brokaw, una donna appartenente agli ambienti mondani della metropoli. Giovanissima si guadagna da vivere come modella e studia recitazione con Lee Strasberg cercando di non fruttare il suo cognome prestigioso. Esordisce nella commedia di Joshua Logan  In punta di piedi, 1960, nel ruolo di una biondina sexy. Nel ’63 a Hollywood durante le riprese di Una domenica a New York, Jane è contattata dal regista francese Roger Vadim che sta preparando il remake di Il piacere e l’amore. Trasferirsi in Francia nel ’64 gira al fianco di Alain Delon il giallo Crisantemi per un delitto (domenica 31 dicembre ore 17) di René Clement e poi con Vadim che diventa suo marito e padre di sua figlia Vanessa gira Il piacere e l’amore, 1964; La calda preda, 1966; Barbarella (martedì 26 ore 19) ispirato a un fumetto erotico-fantastico nel quale lascia intravedere il suo seno nudo e l’episodio Metzengerstein di Tre passi nel delirio (giovedì 4 gennaio ore 17), entrambi del ’68. Jane, pur vivendo in Francia, torna più volte a lavorare in America: nel ’65 per Cat Ballou; nel ’66 in La caccia, 1966; nel ’67 per E venne la notte e A piedi nudi nel parco (lunedì 1 gennaio ore 19,15) tratto da una commedia di Neil Simon al fianco di Robert Redford.

Nel ’70 è nel set di Non si uccidono così anche i cavalli ? (venerdì 5 gennaio ore 17) diretto da Sidney Pollack e ambientato durante la Grande Depressione del ’32. Nel ’71 è agli ordini di Alan Pakula nei panni di una prostituta di classe in Una squillo per l’Ispettore Klute, 1971, ruolo per il quale vince l’Oscar. Sono gli anni caldi della “sporca guerra del Vietnam” fortemente contestata da buona parte dell’opinione pubblica americana. Jane per protesta nel ’72 vola ad Hanoi, dove si fa fotografare seduta su di una batteria antiaerea (per questo sarà soprannominata Hanoi Jane). Nello stesso anno è nuovamente in Francia per Crepa padrone, tutto va bene (mercoledì 27 ore 17), una riflessione sulla lotta di classe nella società contemporanea firmato da Jean- Luc Godard. Ritornata negli Usa dopo il divorzio da Vadim è protagonista di film prestigiosi quali Giulia del ‘77 di Fred Zinnemann dal romanzo autobiografico di Lillian Hellman; Tornando a casa (lunedì 1 gennaio ore 17) del ’78 di Hal Ashby, dedicato al dramma dei reduci dal Vietnam e Il cavaliere elettrico (martedì 2 gennaio ore 17) del ’79 di Sidney Pollack ancora con Robert Redford, un western moderno a sfondo ecologico contro il consumismo, l’affarismo e la stampa servile. Riconciliatasi con suo padre Henry ormai gravemente malato con il quale aveva rotto i rapporti per diverso tempo, recita con lui e Katharine Hepburn in Sul lago dorato (mercoledì 3 gennaio ore 17) di Mark Rydell.  Nel 2014 Jane Fonda è capace ancora di stupire tutti in Youth – La giovinezza (venerdì 29 dicembre ore 20,15) di Paolo Sorrentino. Otto minuti e mezzo di grande cinema nel piccolo, ma significativo ruolo di Brenda Morel, diva che uno dei due protagonisti del film, Mick (Harvey Keitel) vorrebbe scritturare per il suo ultimo lavoro.

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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