Quella volta che Tarantino chiese a Kurt Cobain di fare lo spacciatore in Pulp Fiction

1
Pulp Fiction

Sicuramente tutti avranno visto Pulp Fiction: e penso in molti avranno notato la somiglianza tra lo spacciatore Lance, interpretato da Eric Stoltz e il frontman dei Nirvana, Kurt Cobain. Somiglianza voluta, pare. Infatti non tutti sanno che Quentin Tarantino, che divenne un regista di fama mondiale proprio con Pulp Fiction nel 1994, aveva chiesto a Cobain di interpretare il ruolo dello spacciatore

Immagine correlata

Soltanto una leggenda metropolitana? Difficile da dire. Tra Cobain e Tarantino c’erano ottimi rapporti. Kurt era un grande fan del primo film di Quentin Le Iene. Tarantino apprezzò molto, e pare che chiese in cambio di inserire dei lavori dei Nirvana nella colonna sonora dei propri film.

Courtney Love ha confermato qualche tempo fa di come Quentin Tarantino avrebbe voluto inserire Kurt in Pulp Fiction. Il leader dei Nirvana venne  contattato al regista nel 1993 per proporgli di interpretare una parte nel suo nuovo film.

La conferma arriva dalla moglie di Cobain, Courtney Love: «Vi siete mai chiesti perché ha ringraziato Quentin nel retro di In Utero? Quentin gli chiese di interpretare la parte di Eric Stoltz  in Pulp Fiction. Potete chiederlo a Quentin, vi confermerà che è la verità.»

Immagine correlata

C’è anche chi sostiene che Tarantino avesse proposto a Courtney Love il ruolo della moglie di Lance, Jody (quella “con le schifezze in faccia”, come dice Vincent Vega nel film). Sempre stando al racconto di Courtney Love, Cobain rifiutò l’offerta: e così le parti andarono Eric Stoltz e Rosanna Arquette.

Secondo il Daily Express però non potrebbe essere tutto vero: il giornale infatti sostiene che Tarantino non ha mai offerto a Kurt la parte, addirittura avrebbe persino negato di averlo incontrato.

Chissà quanto c’è di vero in questa vicenda: sarebbe stato sicuramente figo vederli in Pulp Fiction. Ma ormai è impossibile, accontentiamoci però della scena originale dell’overdose.

CONDIVIDI
Nasce a Roma nel 1989 pochi mesi prima che cada il muro di Berlino. Studente di Storia, non religioso, beatlesiano convinto. Fino al 2015 ha gestito la webzine Robadarocker.com. Poeta a tempo indeterminato, rockettaro nel cuore, ama scrivere di musica.

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here