Tom Walker. Le luci sono accese su di lui

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L’occasione per mostrarsi ai fan italiani sarà il 19 aprile, con il concerto alla Santeria Social Club di Milano. Poco più di tre mesi, durante i quali il pubblico avrà tutto il tempo per approfondire la conoscenza di Tom Walker, il “nuovo Ed Sheeran”. «Sarà per via dei capelli?», ironizza. «Sono un suo grande fan ed essere paragonato a lui è fantastico».
Il suo pezzo più famoso è Leave a light on, saldo da settimane nella top ten dei singoli più suonati nelle radio italiane (ma anche tra i primi posti delle canzoni più cercate su Shazam: «Forse perché ha un titolo lungo e difficile da memorizzare»). E pezzo che porta anche la firma di Steve Mac (produttore di Shape of you di Sheeran e di Alarm di Anne-Marie).
Insomma, le premesse perché Walker sia “the next big thing” del pop internazionale ci sono tutte. Eppure, nelle vene del cantautore britannico scorre sangue rock. Anzi, hard rock. I gruppi preferiti? Foo Fighters e AC/DC. Sonorità ben distanti da quelle che troveremo nel disco di prossima uscita: «Ci saranno reggae, pop e rock: voglio che sia il più vario possibile», ci racconta.
Un futuro luminoso, reso possibile anche dalla lunga gavetta e dai tanti “lavoretti” fatti per cercare di sbarcare il lunario («Ho fatto anche lo chef per alcuni anni, ma non ero un granché. La mia specialità? Fish and chips! Ma poi ho anche distribuito giornali e fatto il fotografo in alcune festicciole»). Il risultato? L’inserimento nella lista della BBC Sound of 2018 e nella MTV Brand New List 2018. E la possibilità di sognare in grande.

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Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia. Mi trovate anche su D.Repubblica.it, Amica.it, La Nuova Venezia, il Mattino di Padova e la Tribuna di Treviso.

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