My Generation

Michael Caine spiega come nacque la Swinging London

0

My Generation di David Batty

“Noi cockneys eravamo tanto divertenti finché stavamo al nostro posto. A un certo punto decidemmo che la società era anche nostra”. Parola del giovane Michael Caine che da attore, dai primi anni Sessanta, diede il suo contributo alla generazione che in apparenza segnò la trasformazione della compassata società inglese  nella cosiddetta Swinging London. Cioè mentre si stava passando da una Regno Unito classista,  grigio e statico uscito da depressione, guerra, ricostruzione e razionamento a un mondo che si dichiarava nuovo attraverso la musica, il cinema, la moda, la fotografia, la minigonna e la rivoluzione sessuale aiutata dalla pillola, con conseguente spaccatura dei rapporti di classe e un notevole cambiamento dei colori del panorama.  My Generation, il docu fuori concorso di R. David Batty, usa la voce (e una bella serie di immagini di repertorio e no) del decano Michael Caine: non si chiamava così, ma aveva bisogno di un cognome per iscriversi al sindacato attori: quindi usò il titolo di un film di Bogart, L’ammutinamento del Caine. Ne avesse scelto un altro, confessa con ironia, forse avrebbe potuto chiamarsi “Michael Carica dei 101”). Come Caine danno il loro contributo vocale e una serie di godibile filmati il fotografo David Bailey, la modella Twiggy, la sarta Mary Quant, Roger Daltrey degli Who e Paul McCartney dei Beatles: si dibatte di estetica, di inflessioni dialettali, di classe operaia, di genitori che fanno l’amore meno dei figli, di voglia di divertirsi, di esterofilia, di droga, di registi americani che grazie al cielo se ne fregano dell’accento cockney degli attori emergenti e di altre cose sfiziose che cambiarono la vita dei ragazzi inglesi negli anni Sessanta e coinvolsero anche il resto del mondo. Nostalgia, estetica e musica a parte, l’insegnamento che ne esce è che chi ha voglia di cambiare e spinge, se coglie l’occasione prima o poi cambia…

CONDIVIDI
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here