Sanremo 2018. Ermal Meta e Fabrizio Moro restano in gara

0
Ermal Meta e Fabrizio Moro

Durante la tradizionale conferenza stampa di organizzatori, conduttori e dirigenti Rai è stato confermato che riguardo la vicenda sulla canzone proposta da Ermal Meta e Fabrizio Moro di cui tanto si è parlato nelle ultime ore (e che vi abbiamo raccontato con questo post) per il momento non sarà preso alcun provvedimento in quanto “è stato rispettato il regolamento” (prevede che una canzone non abbia oltre il 30% di riferimenti a brani precedentemente editi). Quindi Non mi avete fatto niente continua ad essere in gara.

Riguardo la rimozione del brano Silenzio dal web, i responsabili Rai hanno parlato di “diritto all’oblio”, sostenendo che la rimozione è avvenuta su richiesta dell’autore originale, senza addentrarsi in ulteriori dettagli.

Tornando sull’ipotesi di squalifica, Claudio Baglioni e i dirigenti Rai dicono che se a loro avviso non ci sono problemi riguardo la violazione del regolamento, stanno ancora indagando sulle esibizioni di fronte a un pubblico: ne sono state segnalate più di una. Pertanto la vicenda non può ancora dirsi del tutto chiusa.

«Sono in attesa di notizie più chiare circa l’avvenimento. Da quanto ho capito non è un plagio musicale, ma è un autocitazione di una parte di un brano che è stato composto due anni fa. Non abbiamo un organismo che sia in grado di porre sanzioni a riguardo», spiega Claudio Baglioni, venendo poi zittito da un membro della dirigenza al suo fianco. Questo però non lo ferma e tiene a specificare: «Mi sembra di ricordare che ci fu un evento simile con Avion Travel, ma non so oggi attraverso quale meccanismo e quale tipo di analisi la cosa verrà portata avanti. Non ho comunque sentito nè Fabrizio MoroErmal Meta».

«Non c’è nessuno scoop», interviene perentorio Claudio Fasulo. «Non si tratta di un plagio: l’autore è lo stesso e ha dichiarato la rielaborazione di un suo brano in termini di legge e regolamenti. Inoltre il regolamento del Festival lo consente perché è possibile inserire campionamenti fino al 30% della canzone totale. La canzone ha i requisiti di brano originale a tutti gli effetti. La rimozione del link (il brano della giovane coppia  presentato nel 2016 è stato rimosso ieri sera, ndr) era già stata richiesta dalla parte legale di Febo, autore di entrambi i brani in questione».

«Non focalizzate le vostre energie su questa cosa, importante ma meno centrale di altre», prosegue Baglioni stuzzicato dalla stampa. «È stato scritto di tutto, per gran parte della forma canzone moderna non si può più parlare di plagio. Non sono l’avvocato di Meta e Moro, nè li sto difendendo, mi preoccupo solamente di avere un giudizio più corretto, vorrei prima essere informato quanto più possibile nei fatti».

CONDIVIDI
Vent'anni e un corso di studi a Milano. Soffro di Londonite da quando ho passato tre mesi nella capitale britannica e poi ho dovuto lasciarla. Una volta ho incontrato Paul McCartney, ma non l’ho riconosciuto.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here