Aquerò Film Festival – Il cinema dello spirito e lo spirito del cinema

Dal 9 febbraio all’Auditorium San Fedele di Milano la manifestazione ideata da Fabrizio Tassi: anteprime, classici e riflessioni d’autore.

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Dal 9 febbraio al 20 marzo 2018 la manifestazione in programma all’Auditorium San Fedele di Milano e nelle sale di Carugate, Cesano Boscone, Cesano Maderno, Gallarate, Magenta, ideata da Fabrizio Tassi, coordinata da Gianluca Bernardini e organizzata dall’Acec Diocesi di Milano, che propone anteprime, classici e film accompagnati da riflessioni d’autore.

Il 22 marzo 1858 a Lourdes, una piccola città sui Pirenei, Bernadette dopo aver visto nell’incavo della roccia la giovane donna illuminata esclama Aquerò che in dialetto occitano significa Quella là. È il suo modo di raccontare l’apparizione cui non riesce a dare ancora un nome. Una parola semplice, quotidiana che serve a indicare qualcosa di straordinario, miracoloso. Da questa espressione è nata l’idea della manifestazione che si propone di esplorare l’ invisibile, che ha il coraggio di confrontarsi con le domande fondamentali (il senso, la bellezza, la giustizia, la verità), che cerca, sperimenta, si mette in discussione. Non un festival cinematografico nel senso tradizionale del termine, semmai un luogo di visioni e riflessioni di un cinema capace di sperimentare e di discutere. Il tema non è la religione o il sacro confessionale, ma la dimensione interiore dell’uomo, al di là di ciò in cui crede o non crede. Tre le sezioni della manifestazione: Radici, dedicata ai maestri e ai capolavori della storia del cinema (dell’invisibile); Riflessioni, ovvero il meglio del cinema contemporaneo, tra opere da rileggere o da riscoprire, con l’aiuto di filosofi, poeti, rappresentanti del mondo religioso; Ricerca, con inediti, anteprime, film indipendenti presentati dagli stessi autori. Da venerdì 9 a domenica 11 febbraio nell’ Auditorium San Fedele di Milano si terranno i nove appuntamenti di Aquerò Film Festival, che in marzo si sposterà in cinque sale della provincia per altri dieci eventi. In questa edizione la figura di Giovanna D’Arco sarà raccontata dal grande maestro Robert Bresson con Il processo a Giovanna D’ Arco, 1962 (venerdì 9 febbraio ore 15 e a seguire incontro con il critico cinematografico Paolo Mereghetti), e da Bruno Dumont autore di Jeannette l’enfance de Jean d’Arc, 2017, (domenica 11 febbraio ore 2018 e al termine della proiezione con il direttore di FilmTv Giulio Sangiorgio).  Tra le anteprime Balon, 2017 (venerdì 9 ore 21), 2017 di Pasquale Scimeca (venerdì 9 ore 21 seguito dal dialogo con Giancarlo Zappoli, direttore di MyMovie); il milanesissimo Pane del cielo, 2017 di Giovanni Bedeschi (sabato 10 ore 18) presente in sala con gli interpreti del film; Vangelo, 2016 di Pippo Delbono (venerdì 9 ore 18) e ancora Dei, 2018, di Cosimo Terlizzi (sabato 10 febbraio ore 21) prodotto dall’attore Riccardo Scamarcio pronto a dialogare con il pubblico insieme al regista al termine della proiezione. Da non perdere anche Fils de Joseph, 2016 di Eugéne Green (domenica 11 ore 21) e Ritocchi dal profondo, 1993 di Werner Herzog (sabato 10 ore 15).

 

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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