Il Cinemino: a Milano la nuova sala di quartiere che parla internazionale

Parte il nuovo cine-circolo, luogo di incontro e bar con settantacinque posti

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Da sabato 10 febbraio 2018 entra in funzione il nuovo cine-circolo con settantacinque posti, luogo di incontro con bar dalla forte impronta milanese

“Ci facciamo un cinemino ?” è una tipica frase che i milanesi si dicono spesso quando vogliono andare a vedere un film in compagnia. Nato a Porta Romana, il quartiere celebre anche per la canzone cantata da Giorgio Gaber, la nuova sala di via Seneca, 6, Il Cinemino, è ormai una realtà. Situato in un ex showroom, il luogo piccolo, ma raccolto che ha l’ambizione di diventare un centro di aggregazione permanente, ha visto la luce grazie all’intraprendenza di un gruppo di amici, tutti operanti nel mondo dell’intrattenimento, il cui amore per il cinema si mescola con quello per la città di Milano. L’offerta del cine-circolo sarà caratterizzata da film italiani, con preferenza per la produzione milanese e titolo stranieri in lingua originale, proposti in multiprogrammazione e indirizzati a pubblici differenti in base alle fasce orarie e ai giorni della settimana. I pomeriggi a target bambini e ragazzi, lasceranno il posto alle serate dedicate agli incontri con autori, documentari, rassegne, maratone e cortometraggi, tra un caffè e un bicchiere di vino, una birra e uno spuntino goloso. Il Cinemino e Il Bar del Cinemino saranno aperti tutti i giorni, dalle 14 alle 00,30. Non mancheranno anche proiezioni pensate per bambini e mamme chiamate CineMini e il CineMammine, proiezioni Cinefile Cinofile, dove l’accesso sarà garantito anche ai cani, Il Cinemino d’Argento dedicato alla terza età, mentre Il Bar del Cinemino gestito in collaborazione con Matteo Russo del Ghe Pensi M.I. proporrà il cocktail Milano/Torino creato apposta per i frequentatori. L’inaugurazione è prevista sabato 10 febbraio a partire dalle ore 19,00 fino a notte fonda con la proiezione gratuita con tessera (5 Euro) del documentario Faithfull di Sandrine Bonnaire in onda poi il 17 febbraio su Sky Arte HD. Sostenuto da una riuscita campagna di raccolta fondi (tra i sostenitori anche l’attore Valerio Mastandrea che ha dedicato una delle settantacinque poltrone della sala all’amico e maestro Claudio Caligari), il nuovo spazio d’incontro cinematografico milanese ha in cartellone, tra gli altri, i film Atto di difesa – Nelson Mandela e il processo Rivonia di Jean van de Velde, l’animazione Leo Da Vinci – Missione Monna Lisa di Sergio Manfio, Tutti gli uomini di Victoria di Justine Triet, L’ assoluto presente di Fabio Martina, Gli asteroidi di Germano Maccioni e il documentario Grace Jones- Bloodlight and Bami di Sophie Fiennes. Ancora lunedì 19 febbraio sarà una giornata dedicata a Sandra Milo, che sarà ospite al Cinemino. Per l’occasione saranno proiettate le pellicole Lo scapolo, La visita e Adua e le compagne di Antonio Pietrangeli. Oltre alla tessera, il biglietto unico costerà 7 Euro (ridotti 5 Euro), ma sono previsti anche carnet ingressi: 4 x Euro 20/7 x Euro 30/ 10 x Euro 40.

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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