My War is not Over. Film documentario di Bruno Bigoni

Lunedì 12 febbraio al Cineforum del Circolo Milano il film sul soldato semplice Harry Shindler che ha dedicato la sua vita a ricostruire le storie dei suoi commilitoni caduti nella campagna d'Italia

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Lunedì 12 febbraio ore 21 al Cineforum del Circolo Milano sarà proiettato alla presenza dell’autore il film incentrato sulla figura del soldato semplice inglese Harry Shindler, oggi novantacinquenne, che ha dedicato la sua vita a ricostruire le drammatiche vicende di molti suoi commilitoni caduti durante la seconda guerra mondiale nella campagna d’Italia

Poco più che ventenne nel 1944 il soldato semplice Harry Shindler sbarcò ad Anzio e risalì l’Italia per combattere una guerra che lo rese adulto e  segnò il resto della sua esistenza. Oggi, novantacinquenne, rimasto vedovo di una moglie italiana che gli ha dato un figlio abitante a Roma, il veterano vive a San Benedetto del Tronto e trascorre le sue giornate per fare luce su casi e vicende mai risolte nel corso dell’avanzata alleata in Italia. Questo tenace cacciatore di memorie continua a ricevere gli appelli dei familiari, figli e nipoti, angosciati dalla mancanza di notizie dei loro cari dispersi in combattimento. Basandosi su testimonianze e attraverso ricerche di documenti di archivio, Harry Shindler, aiutato da Marco Patucchi, è riuscito a risolvere, tra gli altri, il caso del soldato australiano Bob Millar, salito su di un bombardiere britannico decollato da Foggia per lanciare rifornimenti ai partigiani in Liguria e sparito nella notte dell’autunno ’44. Shindler e Patucchi scopriranno poi l’identità di Gabor Adler, alias John Amstrong, il misterioso agente segreto inglese fucilato dai nazisti in fuga da Roma nel giugno ’44 in località La Storta sulla via Cassia, insieme con altri tredici prigionieri tra i quali il sindacalista Bruno Buozzi. E ancora i due “detective” faranno luce sulla fine di Eric Flechter Waters, sottotenente inglese caduto nel febbraio dello stesso anno nelle paludi di Aprilia, identificando il punto esatto del suo ultimo combattimento. Un sollievo per l’ex Pink Floyd Roger Waters, figlio dell’ufficiale inglese, che ha saputo finalmente dove suo padre è caduto e dove riposano le sue spoglie: quel lutto gli ha formato il carattere influenzando la sua poetica introversa e malinconica e le struggenti ballate che hanno fatto la storia del Rock psichedelico.  Il film di Bruno Bigoni, ottimo regista milanese autore insieme a Kiko Stella del lungometraggio Live, 1983, del film Veleno, 1993 e di numerosi documentari spesso premiati in festival internazionali, si conclude con Harry Shindler circondato da ragazzi e ragazze che lo ascoltano con interesse : “non lo faccio per sentirmi dire grazie, ma perché è un dovere salvaguardare la memoria di uomini e fatti che hanno attraversato anni così importanti per la storia di tutti noi”. Dal suo racconto secco, preciso e mai retorico emerge un amore per la verità e un invito a conservare il senso della memoria guardando avanti con ottimismo e generosità. My War Is Not Over è un viaggio commovente e doveroso nel passato di un’Italia che qualcuno vorrebbe cancellare e rimuovere.

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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