CineMilo Day

Lunedì 19 febbraio 2018 al Cinemino un documentario e 3 film con Sandra Milo

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Lunedì 19 febbraio 2018 al Cinemino il documentario Salvatrice. Sandra Milo si racconta diretto da Giorgia Wyeth con l’introduzione di Gianni Canova e la proiezione di tre film di Antonio Pietrangeli


Regista e sceneggiatore, indagatore tra i più attenti della società italiana nel momento di passaggio dalla civiltà contadina a quella dei consumi, Antonio Pietrangeli è stato anche autore di ritratti femminili memorabili (La parmigiana, Io la conoscevo bene, Nata di marzo) confermandosi un’invisibile presenza nel cinema italiano (titolo di un bel libro del 1998 a lui dedicato a cura di Guglielmina Morelli, Giulio Martini, Giancarlo Zappoli).  Sandra Milo (vero nome Salvatrice Elena Greco), una delle sue muse, in Lo scapolo (ore 14,30) del 1955, suo esordio davanti alla macchina da presa, interpreta Gabriella, una bella hostess sempre in giro per il mondo che tenta di farsi sposare da Paolo (Alberto Sordi), scapolo impenitente amante della libertà. Nel 1960 l’attrice è nel cast di Adua e le compagne (ore 22,30), raffigurazione graffiante e malinconica di quattro “signorine” di un bordello romano, Adua (Simone Signoret), Lolita (Sandra Milo), Marilina (Emmanuelle Riva) e Caterina (Gina Rovere), che alla vigilia dell’entrata in vigore della legge Merlin nel 1958 tentano rifarsi una vita aprendo insieme una trattoria fuori porta. Purtroppo le donne si accorgeranno quando è difficile essere accettate dalla società perbenista e ipocrita che le costringerà a tornare al loro vecchio mestiere. Nel ’63 la Milo è protagonista di uno dei più bei film di Pietrangeli, La visita (ore 17,20). Pina, una donna ancora piacente, prosperosa e vicina al declino fisico abitante di una cittadina al di là del Po, aspetta alla stazione il maturo Adolfo (François Périer), commesso di una libreria di Roma di mezza età con cui ha sviluppato per diverso tempo una corrispondenza a scopo matrimoniale. Il loro tentativo di convogliare a nozze fallirà miseramente perché lei scoprirà quanto l’uomo in realtà sia una persona meschina e insensibile. La giornata speciale a lei dedicata prevede inoltre la proiezione del documentario di Giorgia Würth, Salvatrice. Sandra Milo si racconta (ore 19,20 e 20,30), interessante ritratto della diva simbolo anche del cinema felliniano (8 ½ e Giulietta degli spiriti), contenente interviste e materiale di repertorio del grande cinema italiano degli anni Cinquanta e Sessanta.

 

 

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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