Ligabue: «Mi fermo per un po’»

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Ligabue a Trieste (foto di Simone Di Luca)

Con un video sulla sua pagina facebook Luciano Ligabue è tornato a parlare dopo aver concluso la promozione del film di Made in Italy.

Con un breve video messaggio ha voluto fare il riepilogo dei suoi ultimi due anni, cominciati con la scrittura e la realizzazione del concept album Made in Italy, proseguiti con i mega concerti di Monza, il giro promozionale per il lancio del disco, il tour nei palasport di 52 date (con varie sfighe di salute) e la realizzazione, con conseguente promozione, del film Made in Italy. Tanta roba insomma, anche perchè quest’ultimo progetto è stato, per usare le sue parole «il più ambizioso della mia carriera».

Con due anni così intensi non c’è da stupirsi che abbia deciso di prendersi una pausa, senza volersi mettere delle scadenze a breve termine. Ha voluto confermato che il prossimo step sarà la lavorazione al nuovo album, senza però specificare quando.

Marzo 2018: «Mi fermo per un po'…»

Ho bisogno e addirittura voglia, in questo caso, di non avere scadenze davanti…

Pubblicato da Ligabue su Mercoledì 7 marzo 2018

«Ciao a tutti, sento il bisogno di farvi un po’ il riassunto delle puntate precedenti: un concept album scritto e realizzato, il concertone di Monza, l’uscita dell’album con il tour promozionale annesso piuttosto corposo, il tour nei palasport con 52 date. In mezzo, sapete, lo stop dovuto all’operazione per le corde vocali che ha fatto sì che nel frattempo io finissi di scrivere il film e lo realizzassi; ripresa del tour, finiamo il tour, finisco anche la postproduzione del film.

Finalmente il film esce e di conseguenza sono lì a fare il tour promozionale altrettanto intenso, se non di più che non per quello che ha riguardato il disco.

Tanta roba per questi due anni! Tanta roba secondo me giusta perché “Made In Italy” è il progetto, per me, più ambizioso della mia carriera. Io ancora ho ricevuto degli echi sul film che mi hanno veramente commosso; mi sento di ringraziarvi veramente ancora di più rispetto al solito e sapete che tendo a farlo perché credo che sia un buon modo per ricordarvi quanto la vostra presenza sia preziosa per me.

Detto questo, avrete capito che dopo due anni così, ho bisogno (e addirittura voglia, in questo caso) di non avere scadenze davanti. Sono bufale quelle che leggete in giro su eventuali concerti che dovrei fare quest’anno. Non sappiamo niente nemmeno rispetto al disco perché ancora non c’ho pensato, non so quando comincerò a realizzare l’album però, insomma, siamo qui, siamo presenti, saremo presenti con i social ogni tanto e per il resto ci vediamo al più presto possibile. Ciao!»

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Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.

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