La maestria dei Toto incanta Milano

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Toto
Toto in concerto al Mediolanum Forum di Assago, 10 marzo 2018 - © Foto: Riccardo Medana

I Toto sono tornati con un tour promozionale in occasione della pubblicazione di 40 Trips Around the Sun, il Greatest Hits uscito lo scorso febbraio che raccoglie i successi più iconici della band. Ieri sera il Mediolanum Forum di Milano si è riempito di un pubblico vasto e variegato per la loro prima tappa italiana (la seconda sarà il 23 marzo a Bologna).

Una varietà che rispecchia appieno lo spirito del loro pop rock democratico perché rende accessibile la raffinatezza dei loro riff più complessi a una platea dai gusti più difficili. Uno show tecnicamente perfetto e curato nel dettaglio, in cui Steve Lukather & Co hanno saputo riempire il palco senza dover ricorrere a chissà quali effetti speciali o artifizi superflui.

Il sipario si alza alle 21 spaccate e la band esordisce con Alone, uno dei tre brani inediti del best of, caratterizzato dal ritmo incalzante e perfettamente in linea con lo stile Toto. Le ultime note del pezzo non fanno in tempo a riecheggiare fra le mura del Forum, che il piano di David Paich infiamma immediatamente il pubblico al risuonare di un certo giro di accordi in quattro quarti: la potenza di Hold the Line fa subito breccia e preannuncia una serata ricca di emozioni.

Sono passati ormai 40 anni da quel singolo di debutto che li ha resi famosi in tutto il mondo, ma il tempo non ha minimamente scalfito l’entusiasmo con cui dominano il palco. Lo show dei Toto fa rima con qualità e esperienza, virtù sempre meno presenti nel panorama musicale di oggi, ma che quando ci sono, fanno la differenza.

Introdotti da Joseph Williams, voce al timone del gruppo, i membri della band si alternano al microfono, coinvolgono i fan e condiscono con qualche aneddoto un susseguirsi di successi che catapultano tutti indietro nel tempo. Dedicano un intero segmento della setlist allo storytelling, spiegandoci ad esempio come Georgy Porgy  sia stata ispirata da Walter Becker degli Steely Dan. Steve Porcaro ci racconta come Human Nature, resa famosa da Michael Jackson, sia stata scritta per dare una risposta alla figlia, vittima di un episodio di bullismo a scuola.

Il pubblico è presente e complice di questi raffinati musicisti, accompagnandoli con un coro di voci che riempie il Forum durante il groove ipnotico di Mushanga. Le torce dei cellulari risplendono dalle tribune sostituendo ormai i vecchi accendini nelle ballate più intense come Lea e Angela.

Fra gli assoli e i virtuosismi prog che ci trasportano nei meandri più reconditi delle potenzialità di tastiere e chitarre in mano a questi esecutori eccellenti, i Toto hanno previsto anche un omaggio a George Harrison, suonando While my Guitar Gently Weeps.

I motivi per cui Van Halen li definì “i migliori musicisti sul pianeta” sono pienamente emersi durante questa serata, che non poteva che concludersi con la tanto attesa Africa.

Ecco la scaletta del concerto
Set 1
Alone
Hold the Line
Lovers in the Night
Spanish Sea
I Will Remember
English Eyes
Jake to the Bone
Lea
Rosanna

Acoustic Storytellers
Miss Sun
Georgy Porgy
Human Nature (Michael Jackson cover)
Holyanna
No Love
Mushanga
Stop Loving You

Set 2
Girl Goodbye
Angela
Lion
Dune (Desert Theme)
While My Guitar Gently Weeps (The Beatles cover)
Stranger in Town
Make Believe
Africa

Encore:
The Road Goes On

Le foto del concerto dei Toto al Forum di Assago, 10 marzo 2018

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Classe '86, nata e cresciuta in Germania come immigrata italiana di seconda generazione. Dopo il liceo si è trasferita a Roma per studiare lettere, poi a Venezia e infine a Milano per lavoro.

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