David di Donatello 2018, trionfa “Ammore e malavita”

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David di Donatello
Foto dalla pagina Facebook del Premio

Ammore e malavita dei Manetti Bros. ha vinto il David di Donatello come miglior film. La pellicola aveva raccolto 15 nomination e ha conquistato 5 statuine. Il premio per la miglior regia è andato a Jonas Carpignano: in un anno non straordinario per il cinema italiano, avrebbe meritato anche quello per il miglior film. Ma la giuria ha deciso diversamente. Gli altri premi principali sono andati a Renato Carpentieri (attore protagonista, strameritato), Jasmine Trinca (attrice protagonista) e Nico, 1988 (sceneggiatura originale, una delle quattro statuine conquistate dal film). Bello (e giusto) il premio a Giuliano Montaldo come miglior attore non protagonista.

Dopo qualche anno su Sky, la manifestazione è tornata su Rai Uno, condotta da Carlo Conti. Inevitabilmente ha pagato le lungaggini abituali della prima serata della rete ammiraglia. Tre gli ospiti musicali che si sono esibiti: Giorgia, Malika Ayane e Carmen Consoli.

Di seguito tutti i premi.

MIGLIORE FILM: Ammore e malavita di Manetti Bros.
Le altre nomination: A Ciambra di Jonas Carpignano, Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone, La tenerezza di Gianni Amelio, Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli

MIGLIORE REGISTA: Jonas Carpignano per A Ciambra
Le altre nomination:  Manetti Bros. (Ammore e malavita), Gianni Amelio (La tenerezza), Ferzan Özpetek (Napoli velata), Paolo Genovese (The Place)

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE: Donato Carrisi per La ragazza nella nebbia
Le altre nomination: Cosimo Gomez (Brutti e cattivi), Roberto De Paolis (Cuori puri), Andrea Magnani (Easy – Un viaggio facile facile), Andrea De Sica (I figli della notte)

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE: Susanna Nicchiarelli per Nico, 1988
Le altre nomination: Jonas Carpignano (A Ciambra), Manetti Bros. e Michelangelo La Neve (Ammore e malavita), Donato Carrisi (La ragazza nella nebbia), Francesco Bruni (Tutto quello che vuoi)

MIGLIORE SCENEGGIATURA ADATTATA: Fabio Grassadonia e Antonio Piazza per Sicilian Ghost Story
Le altre nomination: Barbara Alberti, Davide Barletti, Lorenzo Conte e Carlo D’Amicis (La guerra dei cafoni), Gianni Amelio e Alberto Taraglio (La tenerezza), Paolo Genovese e Isabella Aguilar (The Place), Paolo e Vittorio Taviani (Una questione privata)

MIGLIORE PRODUTTORE: Luciano Stella e Maria Carolina Terzi per Mad Entertainment e Rai Cinema per Gatta Cenerentola
Le altre nomination: Stayblack Productions, Jon Copolon, Paolo Carpignano e Rai Cinema (A Ciambra), Carlo Macchitelli, Manetti Bros. con Rai Cinema (Ammore e malavita), Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, Joseph Rouschop e Valérie Bournoville per Tarantula (Nico, 1988), Domenico Procacci, Matteo Rovere con Rai Cinema (Smetto quando voglio – Masterclass e Smetto quando voglio – Ad honorem)

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA: Jasmine Trinca per Fortunata
Le altre nomination: Paola Cortellesi (Come un gatto in tangenziale), Valeria Golino (Il colore nascosto delle cose), Giovanna Mezzogiorno (Napoli velata), Isabella Ragonese (Sole cuore amore)

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA: Renato Carpentieri  per La tenerezza
Le altre nomination: Antonio Albanese (Come un gatto in tangenziale), Nicola Nocella (Easy – Un viaggio facile facile), Alessandro Borghi (Napoli velata), Valerio Mastandrea (The Place)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA: Claudia Gerini per Ammore e malavita
Le altre nomination: Sonia Bergamasco (Come un gatto in tangenziale), Micaela Ramazzotti (La tenerezza), Anna Bonaiuto (Napoli velata), Giulia Lazzarini (The Place)

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA: Giuliano Montaldo per Tutto quello che vuoi
Le altre nomination: Carlo Buccirosso (Ammore e malavita), Alessandro Borghi (Fortunata), Elio Germano (La tenerezza), Peppe Barra (Napoli velata)

MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA: Gian Filippo Corticelli per Napoli velata
Le altre nomination: Tim Curtin (A Ciambra), Gianni Mammolotti (Malarazza – Una storia di periferia), Luca Bigazzi (Sicilian Ghost Story), Fabrizio Lucci (The Place)

MIGLIORE MUSICISTA: Pivio e Aldo De Scalzi per Ammore e malavita
Le altre nomination: Antonio Fresa e Luigi Scialdone (Gatta Cenerentola), Franco Piersanti (La tenerezza), Pasquale Catalano (Napoli velata), Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo (Nico, 1988)

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE: Bang bang, musica di Pivio e Aldo De Scalzi, testo di Nelson, interpretata da Serena Rossi per Ammore e malavita
Le altre nomination:  A chi appartieni, musica e testo di Dario Sansone, interpretata da Foja (Gatta Cenerentola), Fidati di me, musica e testo di Mauro Pagani, interpretata da Massimo Ranieri e Antonella Lo Cocco (Riccardo va all’inferno), Italy, musica di Anja Plaschg e Anton Spielmann, testo di Anja Plaschg, interpretata da Soap&skIN (Sicilian Ghost Story), The Place, musica di Marco Guazzone, Giovanna Gardelli, Matteo Curallo, Stefano Costantini ed Edoardo Cicchinelli, testo di Marco Guazzone, Giovanna Gardelli, interpretata da Marianne Mirage (The Place)

MIGLIORE SCENOGRAFO: Deniz Gokturk e Ivana Gargiulo per Napoli velata
Le altre nomination: Noemi Marchica (Ammore e malavita), Maurizi Sabatini (Brutti e cattivi), Tonino Zera (La ragazza nella nebbia), Giancarlo Basili (La tenerezza), Luca Servino (Riccardo va all’inferno)

MIGLIORE COSTUMISTA: ex aequo Daniela Salernitano per Ammore e malavita e Massimo Cantini Parrini per Riccardo va all’inferno
Le altre nomination: Nicoletta Taranta (Agadah), Anna Lombardi (Brutti e cattivi), Alessandro Lai (Napoli velata)

MIGLIORE TRUCCATORE: Marco Altieri per Nico, 1988
Le altre nomination: Veronica Luongo (Ammore e malavita), Frédérique Foglia (Brutti e cattivi), Maurizio Fazzini (Fortunata), Roberto Pastore (Napoli velata), Luigi Ciminelli, Emanuele De Luca e Valentina Iannuccilli (Riccardo va all’inferno)

MIGLIORE ACCONCIATORE: Daniela Altieri per Nico, 1988
Le altre nomination: Antonio Fidato (Ammore e malavita), Sharim Sabatini (Brutti e cattivi), Mauro Tamagnini (Fortunata),  Paola Genovese (Riccardo va all’inferno)

MIGLIORE MONTATORE: Affonso Gonçalves per A Ciambra
Le altre nomination: Federico Maria Maneschi (Ammore e malavita), Massimo Quaglia (La ragazza nella nebbia), Stefano Cravero (Nico, 1988), Consuelo Catucci (The Place)

MIGLIORE SUONO: Adriano Di Lorenzo, Alberto Padoan, Marc Bastien, Éric Grattepain e Franco Piscopo per Nico, 1988
Le altre nomination: Giuseppe Tripodi, Florian Fèvre e Julien Pérez (A Ciambra), Lavinia Burcheri, Simone Costantino, Claudio Spinelli, Gianluca Basili, Sergio Basili, Antonio Tirinelli e Nadia Paone (Ammore e malavita), Andrea Cutillo, Timeline Studio e Giorgio Molfini (Gatta Cenerentola), Fabio Conca, Giuliano Marcaccini, Daniele De Angelis, Giuseppe D’Amato, Antonio Giannantonio, Dario Calvari e Alessandro Checcacci (Napoli velata)

MIGLIORI EFFETTI DIGITALI: Mad Entertainment per Gatta Cenerentola
Le altre nomination: Chromatica, Wonderlab e Hive Division (AFMV – Addio Fottuti Musi Verdi), Palantir Digital (Ammore e malavita), Autre Chose (Brutti e cattivi), Frame by Frame (Monolith)

MIGLIOR DOCUMENTARIO: La lucida follia di Marco Ferreri di Anselma Dell’Olio
Le altre nomination: ’78 – Vai piano ma vinci di Alice Filippi, Evviva Giuseppe di Stefano Consiglio, Saro di Enrico Maria Artale, The Italian Jobs: Paramount Pictures e l’Italia di Marco Spagnoli

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: Bismillah di Alessandro Grande
Le altre nomination:  Confino di Nico Bonomolo, La giornata di Pippo Mezzapesa, Mezzanotte zero zero di Nicola Conversa, Pazzo & Bella di Marcello Di Noto

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA: The Square di Ruben Östlund
Le altre nomination: 120 battiti al minuto di Robin Campillo, Borg McEnroe di Janus Metz, Elle di Paul Verhoeven, Loving Vincent di Dorota Kobiela e Hugh Welchman

MIGLIOR FILM STRANIERO: Dunkirk di Christopher Nolan
Le altre nomination: L’insulto di Ziad Doueiri, La La Land di Damien Chazelle, Loveless di Andrej Zvjagincev, Manchester by the Sea di Kenneth Lonergan

DAVID GIOVANI: Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni
Le altre nomination: Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone, Gramigna – Volevo una vita normale di Sebastiano Rizzo, Sicilian Ghost Story di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, The Place di Paolo Genovese,

DAVID SPECIALE: Stefania Sandrelli, Steven Spielberg e Diane Keaton

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Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.

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