Springsteen a Broadway fino al 15 dicembre 2018

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La notizia era attesa, da parte di chi non è ancora riuscito a vincere la lotteria, temuta – invece- da chi è già riuscito ad entrare e da chi non è interessato a vedere Bruce in versione intimista.  Springsteen però, ancora una volta, segue il suo istinto e il suo desiderio di darsi al suo pubblico, allungando la serie di spettacoli al Walter Kerr Theatre di Broadway fino al 15 dicembre prossimo. Personalmente la trovo una notizia grandiosa, visto che ancora non sono riuscita a vincere questa benedetta lotteria (neanche le altre a dire il vero), ma ho già sentito in giro voci diverse: “Ancora con questo show per miliardari?“, “Ma allora la E Street Band?“, “E il famoso disco semi-acustico di cui parlava Jon Landau, quando esce?“. Queste sono solo alcune delle domande che ho trovato in giro sul web e/o mi sono sentita rivolgere da ieri, da quando cioè Bruce Springsteen attraverso il suo sito ha ufficializzato le nuove date. Con queste nuove 81 esibizioni (dal 10 luglio al 15 dicembre) alla fine gli spettacoli a Broadway saranno 236, con buona pace di chi sostiene che Bruce non ce la fa più. A dire il vero 236 performance per un uomo che quest’anno compirà 69 anni non sono cosa da poco, ma Springsteen quando si tratta di salire su un palco non fa sconti a nessuno, men che meno a se stesso. E allora eccolo pronto a prolungare i suoi sforzi.  Ricordiamoci che nel momento in cui vennero annunciati i primi 40 show (in un teatro – non dimentichiamolo – che ha poco più di 900 posti), la richiesta in tutto il mondo fu di un milione e cinquecentomila  biglietti! Non mi sembra dunque così bizzarro che il Nostro abbia deciso di prolungare il tour (che poi tour non è, ovviamente).

Ancora una volta per comprare i biglietti (massimo 2 a persona) bisognerà ricorrere alla lotteria dei Verified Fan ideata da Ticketmaster, sito a cui bisogna essere iscritti. I biglietti verranno messi in vendita mercoledi 28 marzo, ma già da lunedi 26, i fortunati iscritti verranno avvisati via mail o via sms per mettersi in lista d’attesa. Insomma, le complicazioni restano e si può solo sperare in una gran botta di … fortuna.

Chi è contrario a queste nuove date teatrali, come ad esempio Federica Bellon, Springsteeniana di provata fede e amministratrice (insieme ad Andrea Cerofolini) del gruppo Fb “Remember All The Movies, Terry”, sostiene che “gli spettacoli a Broadway allontanano l’uscita del disco che aveva già pronto e il conseguente tour. E poi lo zio si sta invecchiando e magari alla fine di questi spettacoli deciderà che sta meglio a casa sua in pantofole“. Non solo, aggiunge Federica: “E se poi decidesse di replicare la formula teatro anche in Europa sarebbe un massacro…”. Ecco, su questo mi sento di rassicurare Federica: non penso proprio – ne sono pressoché convinta – che in paesi di lingua diversa dall’inglese possa essere replicato uno spettacolo come questo. Per cui al massimo andrà a Londra (le voci circolano da un pezzo…) ma ancora non c’è nulla di sicuro.

Insomma, Springsteen è ancora a Broadway, io personalmente ancora non l’ho visto quindi incrocio le dita e spero proprio che il mio cellulare suoni lunedi per annunciarmi che… ho vinto la lotteria!!!

 

P.S. Tutti coloro che ancora sperano nel ripescaggio-biglietti controlli sempre due siti: brucespringsteen.net/broadway e luckyseat.com, incrociando – ovviamente – le dita!

 

 

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Patrizia De Rossi è nata a Roma dove vive e lavora come giornalista, autrice e conduttrice di programmi radiofonici. Laureata in Letteratura Nord-Americana con la tesi La Poesia di Bruce Springsteen, nel 2014 ha pubblicato Bruce Springsteen e le donne. She’s the one (Imprimatur Editore), un libro sulle figure femminili nelle canzoni del Boss. Ha lavorato a Rai Stereo Notte, Radio M100, Radio Città Futura, Enel Radio. Tra i libri pubblicati due su Luciano Ligabue: Certe notti sogno Elvis (Giorgio Lucas Editore, 1995) e Quante cose che non sai di me – Le 7 anime di Ligabue (Arcana, 2011). Uno (insieme a Ermanno Labianca) su Ben Harper, Arriverà una luce (Nuovi Equilibri, 2005) e uno su Gianna Nannini, Fiore di Ninfea (Arcana). Il suo ultimo libro, scritto con Mauro Alvisi, s'intitola "Autostop Generation" (Ultra Edizioni). Dal 2006 è direttore responsabile di Hitmania Magazine, periodico di musica spettacolo e culture giovanili.

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