Claudia Cardinale. Diva d’ autore

Dal 30 marzo presso il MIC una rassegna per festeggiare gli ottanta anni di una delle attrici più amate

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Il bell'Antonio

Dal 30 marzo al 12 aprile 2018 presso il MIC Museo Interattivo Cinema Cineteca Italiana Milano una rassegna per gli ottanta anni (il 15 aprile 1938) di una delle più celebri e affascinanti attrici del nostro cinema amata anche dal pubblico internazionale

Bella, affascinante, solare, Claudia Cardinale nasce a Tunisi il 15 aprile 1938 e cresce nella comunità italiana che presto la elegge “la più bella italiana di Tunisi”. A sedici anni due registi la vedono davanti alla scuola e convincono suo padre a farla recitare in un piccolo ruolo di ragazza araba nel cortometraggio Chaine d’or (venerdì 30 marzo ore 16,30 e giovedì 12 aprile ore 17), di René Vautier, ricostruzione di un episodio che segnerà l’inizio dell’indipendenza tunisina. Poi ottiene una parte nel lungometraggio I giorni dell’amore (sabato 31 marzo ore 15) con Omar Sharif come protagonista che diventerà poi un suo grande amico.  Per lei è la svolta della sua vita e della sua carriera. Si trasferisce a Roma da una zia e riesce a entrare al Centro Sperimentale di Cinematografia.

La ragazza di Bube

Il suo primo film italiano del 1958 è I soliti ignoti di Mario Monicelli prodotto dal suo futuro marito Franco Cristaldi, probabilmente la nascita della commedia all’italiana. Durante la lavorazione l’attrice ha ricordato un episodio buffo dovuto alla sua inesperienza: la porta sbattuta con violenza in faccia al povero Renato Salvatori che per farsi aprire fingeva di essere suo fratello Michele. Seguono grandi successi quali Un maledetto imbroglio (sabato 7 aprile ore 17) del 1959 di Pietro Germi, Il bell’Antonio (giovedì 12 aprile ore 15) di Mauro Bolognini e Rocco e i suoi fratelli (lunedì 2 aprile ore 17) di Luchino Visconti, entrambi del 1960 e ancora La ragazza di Bube (giovedì 5 aprile ore 15) del 1963 di Luigi Comencini. La Cardinale nel frattempo è maturata artisticamente trasformandosi in una vera e propria diva al pari delle colleghe Gina Lollobrigida e Sophia Loren.

C’era una volta il West

All’inizio degli anni Sessanta conquista una fama internazionale sbarcando a Hollywood (I professionisti, La pantera rosa), mentre nel cinema italiano è ormai considerata una star a pieno titolo. I nostri grandi maestri fanno a gara per averla. Federico Fellini in 8 ½ (venerdì 6 aprile ore 17) del 1963, è il primo a farle usare la sua voce dal timbro rauco senza essere più doppiata. Poi seguono Damiano Damiani con Il giorno della civetta (domenica 8 aprile ore 17) del 1968, Sergio Leone per C’era una volta il West (domenica 1° aprile ore 17) ancora del 1968, Alberto Sordi regista e interprete di Bello, onesto, emigrato in Australia sposerebbe compaesana illibata (martedì 10 aprile ore 15), Liliana Cavani con La pelle (giovedì 5 aprile ore 15) e Pasquale Squitieri, autore di Claretta (sabato 31 marzo ore 17) che sarà il suo compagno per molti anni. Oggi Claudia Cardinale vive a Parigi, ma appena può recita in teatro e va sul set sia in Italia sia in Francia sempre pronta a mettersi in gioco. Da vera diva.

 

 

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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