Ida Lupino tra recitazione e regia

Dal 3 al 14 aprile 2018 al MIC omaggio a una delle più grandi attrici del Ventesimo Secolo

0

 

Dal 3 al 14 aprile 2018 al MIC – Museo Interattivo Cinema, Milano un omaggio al centenario della nascita di una delle più grandi attrici del Ventesimo Secolo

“Sono la Bette Davis dei poveri” affermava con umorismo Ida Lupino, la femminista di Hollywood, una donna dalla forte personalità, nonostante l’aspetto fragile ed esile, che sarà sempre padrona della propria vita. Nata nel quartiere londinese di Brixton, figlia di illustri attori di teatro di origine italiana provenienti da Bologna e rifugiatisi a Plymouth per ragioni politiche, da giovanissima si diploma alla Royal  Academy of Dramatic Arts e poi a soli quindici anni parte per Hollywood messa sotto contratto prima dalla Paramount e poi dalla Warner. Non bella ma affascinante e determinata, l’inglesina non si fa scrupoli nel polemizzare con i produttori per le condizioni insoddisfacenti dei suoi contratti (nel 1940 rifiuta quello molto vantaggioso offertole dalla Warner perché il suo astrologo gli ha predetto un anno sfortunato !). La sua carriera è inizialmente anonima con pellicole di non eccelso livello fino a quando può finalmente affrontare buone interpretazioni come in Il lupo dei mari (martedì 3 aprile ore 15) del ’41 di Michael Curtiz al fianco di John Garfield; Una pallottola per Roy (sabato 7 aprile ore 15) dello stesso anno per la regia di Raoul Walsh con Humphrey Bogart; I quattro rivali (venerdì 6 aprile ore 15), 1948, di Jean Nebulesco, con Richard Widmark, storia di due rivali in amore; Neve rossa (martedì 3 aprile ore 17), 1951, di Nicholas Ray con Robert Ryan nei panni di un violento poliziotto di New York trasferito in una regione montana, dove incontra una ragazza cieca sorella di un assassino; La jena di Oakland (martedì 10 aprile ore 17), 1952, di Harry Horner, la drammatica esperienza di una donna alle prese con uno psicopatico incaricato di eseguire lavori nella sua casa; Il grande coltello (venerdì 13 aprile ore 15), 1953 di Robert Aldrich, un feroce atto d’accusa del mondo hollywoodiano e Quando la città dorme (sabato 14 aprile ore 15), 1956, thriller avvincente diretto da Fritz Lang nel quale lei recita con Dana Andrews.  Attrice, sceneggiatrice, produttrice e regista in radio, in televisione e al cinema, all’inizio degli anni Cinquanta fonda una propria compagnia, l’Ermerald Productions e dirige sei film il cui tema è la violenza presente nella provincia americana. Uno dei più noti è La grande nebbia (mercoledì 11 aprile ore 17) del ’53 incentrato sulla bigamia.  Ida Lupino, una delle più grandi attrici del Ventesimo Secolo e pioniera delle donne registe, muore il 3 agosto 1995 a settantasette anni nella sua casa di Burbank.

CONDIVIDI
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here